Il grande cuore di 'Bush' ha smesso di battere e da oggi Nichelino si sente un pò più sola. Così era soprannominato da tutti Rahou Bouchaib, l'ambulante di origine marocchina che con la sua bancarella di si posizionava di fronte ad un noto supermercato di via Torino.
Gara di solidarietà per aiutarlo
I suoi modi gentili avevano conquistato tutti, perché era sempre garbato e gentile, non insisteva e non era petulante nel chiedere di comprare qualcosa. Così, quando nei mesi scorsi si era saputo che si era ammalato, era subito partita una gara di solidarietà per aiutarlo, per trovare i soldi necessari per pagare le cure mediche necessarie. E' stata una battaglia lunga e dolorosa, da cui purtroppo 'Bush' è uscito sconfitto. E adesso sono in tanti a piangerlo in quella Nichelino che era diventata la sua città adottiva, a ricordarne il sorriso gentile che aveva sempre dipinto sul volto.
Il ricordo di Mario Cacciolatto
"Ciao Bush, tutta la città ti ricorderà sempre", ha scritto su Facebook Mario Cacciolatto, presidente del Toro Club Nichelino. "Eri uno di noi, amico di tutti da anni, a lavorare con impegno per guadagnarti un pezzo di pane per te e per la tua famiglia in Marocco. Ciao, fai buon viaggio".





