Dopo la pioggia, era quasi come fare un viaggio su Marte. Buche, crateri, in qualche punto anche delle mezze voragini: tra un paio di giorni passare con l'auto in via Plava non sarà più un esercizio per temerari o senza rischi solo perché guida un fuoristrada. Nella giornata di ieri, mercoledì 25 marzo, sono partiti gli attesi lavori di asfaltatura, nel tratto dall'incrocio con via Negarville, per andarsi poi a concludere con il punto che incontra via Faccioli.
Qualche residente, vedendo i cartelli che invitavano a spostare le auto dalla parte opposta della carreggiata, avrà pensato magari si trattasse di un altro intervento simile a quello che nei mesi scorsi ha riguardato il teleriscaldamento. Invece Ireti ha iniziato a posare il nuovo asfalto, per ridare dignità e rimettere a nuovo ad una strada di periferia molto utilizzata.
Camarda rivendica gli interventi realizzati
"Abbiamo chiesto il ripristino dell'intera carreggiata, fino a via Faccioli", ha sottolineato il consigliere comunale del Pd Vincenzo Camarda, che ha voluto ringraziare Ireti per lo sforzo che sta facendo. Ed ha garantito: "Questo intervento lo avevamo pensato già a breve, adesso con il risparmio ottenuto e le asfaltature già previste con le risorse stanziate da Fondazione Crt potremo arrivare fino al fondo della via". L'esponente del Pd ha fatto da pungolo con l'assessore Francesco Tresso per un risultato che arriva al termine di un periodo che ha visto arrivare a compimento diversi progetti ed iniziative nella zona di Mirafiori sud: dalla nuova caserma della Polizia locale al rilancio dell'area del Robaldo (che vedrà anche l'intitolazione di una via a Don Aldo Rabino, nei pressi di quella che sarà la Cittadella delle giovanili del Toro), oltre alla totale riqualifica delle sponde del Sangone, alla riapertura della biblioteca di via Negarville e al potenziamento della linea del 63 sbarrato, che pareva destinata ad essere cancellata.
"Manca ancora un anno all'appuntamento elettorale, ma queste cose che avevamo promesso nella nostra agenda nel 2021 un pò alla volta le abbiamo fatte tutte", sottolinea Camarda. "Sappiamo che ci sono ancora molte cose da fare e tante da migliorare e soprattutto vogliamo dimostrare con i fatti di tenere a questa parte di città". Prendendo le distanze da chi polemicamente paragona Mirafiori con altre zone periferiche, strumentalizzando temi importanti come la sicurezza: "conosciamo i problemi e ce ne siamo fatti carico, evitando ogni genere di polemica".
Lo Russo in strada Castello di Mirafiori
Non a caso, anche su questo tema, nel pomeriggio di domani, venerdì 27 marzo, dalle 18.15 alle 20, il sindaco Stefano Lo Russo verrà a dialogare con le persone del territorio in strada Castello di Mirafiori 40, nel salone teatrale della parrocchia Santa Barbara. Un appuntamento fortemente voluto da Camarda proprio per far sentire la vicinanza dell'amministrazione ai cittadini della zona sud di Torino, in continuità con quanto fatto a partire da un anno dopo le ultime elezioni e con pericodici appuntamenti con gli assessori competenti.












