Non un caso isolato, ma un fenomeno che sembra ripetersi con inquietante regolarità. Negli ultimi giorni, tra via Moncrivello e via Ghedini, tra Barriera di Milano e Regio Parco, si sono registrati due episodi ravvicinati di mezzi completamente cannibalizzati e abbandonati in strada.
Bmw smontata
La prima "vittima" una Bmw di colore blu, presa di mira e smontata pezzo dopo pezzo. I ladri hanno portato via tutte e quattro le portiere. Al mattino, la scena apparsa agli occhi dei residenti era evidente: con il veicolo privato di numerosi componenti fondamentali, persino i sedili. Rimasto praticamente lo scheletro, l’auto è stata abbandonata in mezzo alla carreggiata.
Motorino smontato
A pochi metri di distanza, un secondo episodio conferma un quadro preoccupante. In via Ghedini angolo via Sempione, un motorino è stato completamente smontato, lasciando sul posto soltanto la struttura in ferro. Anche in questo caso, i pezzi principali risultano asportati, seguendo una dinamica ormai ricorrente: interventi rapidi, mirati e probabilmente organizzati.
I precedenti
I residenti parlano apertamente di una escalation. Non si tratta infatti dei primi episodi di questo tipo nel quartiere. Negli ultimi mesi si sono già verificati casi simili, con auto e mezzi a due ruote smontati e abbandonati nelle stesse vie o nelle immediate vicinanze. Una continuità che alimenta il sospetto di un’attività sistematica.
Tra i cittadini e anche in ambito politico prende sempre più piede un’ipotesi precisa: quella dei furti su commissione. Le modalità - smontaggio rapido, asportazione selettiva dei pezzi e abbandono del telaio - fanno pensare a un mercato parallelo dei ricambi, dove ogni componente ha un valore. Un’operazione che difficilmente appare improvvisata.






