Forse è la volta buona. Il parco Tesoriera di corso Francia si prepara a riaprire completamente entro la fine di aprile. Al termine di un lungo percorso di riqualificazione su cui hanno pesato ritardi, criticità legate al meteo e anche una scoperta inattesa: il ritrovamento di fibre di amianto nelle tubature sotterranee.
A confermare la tempistica ci ha pensato il coordinatore al Verde della Circoscrizione 4, Lorenzo Ciravegna. "Ritardi - ha precisato -, non imputabili alla Città di Torino ma alle imprese incaricate, alle quali verranno applicate penali. L’importo definitivo sarà quantificato al termine dell’intervento".
Il cronoprogramma iniziale prevedeva la conclusione dei lavori entro ottobre 2025, ma nel tempo le scadenze sono slittate più volte: prima a dicembre, poi a febbraio e infine ad aprile 2026, complice anche lo stop imposto dalle basse temperature invernali. A incidere, oltre al meteo, anche la carenza di personale delle ditte appaltatrici e alcune fasi di inattività del cantiere, segnalate dalla Direzione lavori.
Il nodo amianto
Ma come detto a complicare ulteriormente il quadro è stato il ritrovamento di materiali contenenti amianto durante gli scavi per la manutenzione della fontana ornamentale. Una scoperta avvenuta a novembre e inizialmente non prevista. Ma già oggetto di un'interpellanza firmata dal capogruppo della Lega, Carlo Morando.
Nel corso delle lavorazioni, infatti, gli operai hanno individuato terreno misto a materiali di scavo contenenti fibre di amianto, riconducibili a vecchi manufatti sotterranei come tubature e pozzetti. La terra sospetta è stata subito isolata, coperta con teli e successivamente rimossa da personale specializzato, dotato di dispositivi di protezione.
L’intervento di bonifica è stato affidato a una ditta specializzata e ha comportato un costo di circa 40mila euro. Dal Comune spiegano che la presenza degli inerti non era nota nei documenti precedenti e che è emersa solo durante le operazioni di scavo.
Stato dei lavori
Intanto il cantiere è entrato nella fase finale. Le lavorazioni si sono concentrate sul retro della villa, con la completa riqualificazione dell’area giochi, resa necessaria dal forte deterioramento delle pavimentazioni e delle attrezzature esistenti.
I nuovi giochi sono già stati installati e saranno collaudati entro fine mese. In parallelo si sta completando la sistemazione dei vialetti in calcestre attorno alla villa, mentre è stato effettuato anche il primo sfalcio dell’erba per uniformare il tappeto erboso.
Proseguono inoltre gli interventi sul verde, con la semina dei prati e l’ultimazione dell’impianto di irrigazione. L’ultima fase riguarderà l’area cani, che sarà riqualificata cercando di procedere per parti, così da limitare i disagi per i frequentatori del parco.
Sul fronte impiantistico, sono stati affidati a Iren Smart Solutions i lavori per gli allacci elettrici e il ripristino della fontana ornamentale, che verrà riattivata in un secondo momento.
Disagi e polemiche
Il prolungarsi del cantiere ha però avuto ripercussioni anche sulle attività economiche presenti all’interno del parco. Per questo il consigliere Morando ha chiesto un piano di compensazioni economiche per gli esercenti penalizzati dalla riduzione dell’afflusso di visitatori e dalle modifiche alla viabilità. Tra le proposte avanzate, anche la possibilità di una riduzione o dell’azzeramento della Tari per il periodo interessato dai lavori.
Riapertura a fine aprile
Nonostante le criticità, il traguardo è ormai vicino. Dal Comune confermano che le aree verranno progressivamente riaperte man mano che i lavori saranno ultimati, con l’obiettivo di restituire completamente il parco ai cittadini entro fine aprile.
Un ritorno atteso per uno dei giardini storici più frequentati della zona Parella, interessato da un ampio progetto di riqualificazione che ha incluso nuove aree gioco inclusive, il rinnovo dei viali, la sistemazione del verde, il potenziamento dell’area cani, il restauro degli arredi urbani e la valorizzazione complessiva degli spazi. Un passo successivo riguarderà, infine, la riattivazione della fontana.





