Nei giorni scorsi, in occasione della Giornata mondiale della Terra, a Nichelino è stato inaugurato un intervento che non è solo una riqualificazione, ma un pezzo concreto della rivoluzione ecologista che è in atto. Al Parco del Boschetto sono stati trasformati 6.700 mq in uno spazio vivo, capace di rispondere alla crisi climatica con soluzioni reali, tangibili, misurabili.
"Abbiamo realizzato una boscosfera, un vero micro-ecosistema urbano: ripulito da specie invasive, riequilibrato, curato", ha spiegato l'assessore all'Ecologia Integrale Alessandro Azzolina. "Il materiale rimosso è stato riutilizzato per la pacciamatura. Qui la natura non si spreca: si rigenera".
110 nuovi alberi e 210 arbusti
Manon ci si è fermati qui. E' stato avviato un importante rinforzo vegetazionale: con 110 nuovi alberi e 210 nuovi arbusti: più ombra, più biodiversità, più capacità di assorbire CO₂. "Perché meno calore e meno inquinamento, significano più qualità della vita", ha aggiunto Azzolina. "Abbiamo creato un’area sperimentale con il DISAFA, dove università e città lavorano insieme per studiare nuove soluzioni di adattamento climatico".
Insomma, "Nichelino diventa laboratorio, non spettatrice - ha detto ancora l'assessore - Abbiamo scelto anche di lasciare tracce della natura: una quercia colpita da un fulmine diventa un totem, alcune ceppaie restano habitat per insetti. Perché la resilienza si costruisce anche così".
Il progetto europeo CICADA4CE
Tutto questo è parte del progetto europeo CICADA4CE, che porta a Nichelino risorse, innovazione e visione. "Questa è la nostra idea di città - ha concluso Azzolina, dopo aver ringraziato il sindaco Giampiero Tolardo e gli uffici comunali - una città che non subisce la crisi climatica, ma la affronta. Una città che pianta alberi, rigenera suolo, crea comunità. Una città che costruisce futuro, pezzo dopo pezzo".





