In una sera di metà maggio, con una temperatura che sembra più quella di metà novembre, con meno di dieci gradi, da Moncalieri la segretaria del Pd Elly Schlein ha lanciato il guanto della sfida al governo Meloni: "Tra un anno vinceremo le elezioni politiche con una coalizione progressista e torneremo alla guida di questo Paese per farlo ripartire".
Montagna presentatore d'eccezione

Schlein ha parlato a tutto campo da piazza D'Alleo, dove è venuta (reduce dalla visita pomeridiana al Salone del Libro di Torino) per sostenere il candidato sindaco del centrosinistra Lorenzo Mauro, in un incontro che ha visto come padrone di casa e conduttore il primo cittadino uscente Paolo Montagna, che ha chiamato sul palco a parlare diversi esponenti del partito: da Elena Fissore a Marcello Mazzù, da Antonio Landolfi alla vicesegretaria nazionale Chiara Gribaudo, la prima a lanciare il grido di battaglia: "Vinceremo a Moncalieri e poi vinceremo alle politiche per dire basta a questo governo che sta sfasciando l'Italia".
Poi Montagna ha chiama tutti i 24 candidati del PD sul palco, cedendo la parola alla capolista Antonella Parigi. "Questa è una storia di buona politica, sana, che non lascia nessuno indietro e che va portato all'attenzione nazionale", esordisce, prima di ringraziare Montagna "per il lavoro fatto e due persone che hanno scelto di non correre ancora, Silvia di Crescenzo e Angelo Ferrero. Siamo anche il futuro con Lorenzo Mauro, che saprà realizzare un programma che parlerà il linguaggio della sinistra. Parlando di sicurezza, ma anche cultura, di attenzione ad ogni realtà, dove al primo posto viene il benessere dei cittadini".
Mauro: "Riempire le urne di speranza"

Poi Montagna chiama sul palco Lorenzo Mauro, in un ideale passaggio di consegne, con il candidato che esordisce dicendo di "avere avuto un grande maestro come Paolo, che ama questa città più di ogni altra cosa. Io ho fatto 170 chilometri a piedi, strada per strada, casa per casa, durante questa campagna elettorale. Le borgate sono la nostra storia e il nostro futuro". Poi parla di giovani, cita le donne e il loro "ruolo indispensabile nella società", affronta il tema della parità di genere, della necessità di essere al fianco delle imprese "per combattere la crisi, in primis quella dell'automotive", ma parla anche di salario minimo e citando le condizioni dell'ospedale Santa Croce, sottolinea: "Noi vogliamo una sanità per tutti, non solo riservata a chi ha i soldi per andare nel privato. Dobbiamo riempire le urne di speranza: andiamo a vincere per amministrare al meglio Moncalieri e questa comunità".
Infine, ecco arrivare il turno di Elly Schlein, che parte ringraziando il sindaco uscente: "Paolo Montagna è l'esempio di come si amministra una comunità". Poi ringrazia la Parigi per la sua attenzione alla cultura, "uno straordinario strumento di inclusione e sviluppo", quindi 'benedice' il passaggio di testimone tra Montagna e Mauro, "che saprà mettere sempre al centro le persone. Come vogliamo fare noi, quando tra un anno vinceremo le elezioni politiche e torneremo a guidare il Paese".
"Da Moncalieri per tornare alla guida del Paese"
E qui diventa un fiume in piena contro il governo, "che ha bloccato la crescita, ha creato infinite liste d'attesa e fa vivere gli italiani con le bollette più alte d'Europa", parla della necessità di difendere la Costituzione "che è fondata sul lavoro, ma un lavoro dignitoso. Per questo bisogna combattere la precarietà. Oggi non si riesce più a fare la spesa, troppe persone scelgono tra un carrello degli acquisti e il pagamento delle bollette. Per questo, serve il salario minimo, sotto una certa soglia non è più lavoro ma sfruttamento". Difende il valore della scuola e della sanità pubblica: "Oggi ci sono 6 milioni di persone che stanno rinunciando a curarsi, perché non hanno il portafoglio per tagliare le liste d'attesa e andare nel privato".
Infine chiude dicendo che l'Italia deve ripudiare la guerra, prendendo le distanze da Trump e da Israele: "Il referendum sia stato il primo passo di un nuovo percorso. Perché si deve mettere davanti il noi all'io. Andiamo a vincere con Lorenzo Mauro sindaco", ha concluso la segretaria del Pd, prima di concedersi ai selfie dei presenti sulle note de 'Il meglio deve ancora venire' di Ligabue.

















