Cronaca - 22 maggio 2026, 11:19

Sigilli all'area cani dopo il ritrovamento di 4 meticci abbandonati

Disposta una nuova chiusura per lo spazio di Lucento, Tassone e Vadalà: “Basta immobilismo”

Sigilli all'area cani

Sigilli all'area cani

Nuova chiusura per l’area cani del parco Cavallotti, in corso Toscana angolo corso Cincinnato. Dopo il ritrovamento di quattro cani meticci abbandonati, avvenuto ieri mattina all’interno della struttura di Lucento, sono stati in seguito disposti i sigilli. A renderlo noto sono il coordinatore all'Ambiente della Circoscrizione 5 Giorgio Tassone, e la responsabile del Dipartimento Tutela e Benessere Animale per la provincia di Torino della Lega, Anna Vadalà, che sono tornati a chiedere un intervento immediato per il recupero definitivo dell’area chiusa da oltre un anno per motivi di sicurezza.

La denuncia e l’intervento della Polizia Locale

Nelle scorse ore, dopo la denuncia presentata alle autorità, è intervenuta tempestivamente la Polizia Locale, che ha disposto la determina di chiusura dell’area. “Grazie al tempestivo interessamento dei vigili, a seguito della denuncia che abbiamo sporto per il vergognoso abbandono di quattro cani meticci all’interno della struttura, sono stati nuovamente applicati i sigilli”, spiegano.

Un episodio che ha riacceso, però, le polemiche sulle condizioni dello spazio per gli amici a 4 zampe e sullo stato di degrado denunciato da tempo dai residenti della zona. In passato si erano interessati alla sicurezza del perimetro anche i consiglieri M5s Pasquale Frisina (Circ 5) e Andrea Russi (M5s).

“Chi li ha abbandonati paghi davanti alla legge”

Dura anche la presa di posizione nei confronti dei responsabili dell’abbandono. “Ci aspettiamo che chi li ha abbandonati possa essere trovato e paghi di fronte alla legge” hanno commentato Tassone e Vadalà.

L’episodio potrebbe ora portare a ulteriori accertamenti da parte delle autorità competenti per individuare gli autori del gesto. Ma il caso riapre soprattutto il fronte politico sulla gestione dell’area cani Cavallotti. Tassone e Vadalà parlano infatti di una situazione bloccata da oltre un anno. “Ora però voltiamo pagina. La nostra pazienza è finita. Dopo oltre un anno di totale immobilismo e attese infinite senza mai un vero intervento, ci aspettiamo che il Comune di Torino si muova con la stessa celerità”.

La richiesta è quella di avviare finalmente interventi di manutenzione straordinaria per restituire l’area ai cittadini e ai proprietari di animali.

Philippe Versienti

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