Attualità - 26 maggio 2026, 14:15

Da Porta Palazzo a Madonna di Campagna in 14 minuti, ecco dove passerà la nuova linea 12 [FOTO]

L'assessore Foglietta e InfraTo svelano le fermate del tracciato: obiettivo finire il lotto 1 entro il 2031

La presentazione della nuova linea 12

La presentazione della nuova linea 12

Una linea tramviaria sempre più simile a una metropolitana, con lunghi tratti sotterranei, nuove fermate in galleria e un progetto diviso in due lotti per far fronte all’aumento dei costi. È il nuovo volto della linea 12 illustrato durante l’incontro pubblico di ieri sera tra l’assessora alla Mobilità di Palazzo Civico, Chiara Foglietta, e il comitato “Insieme per la Spina” presso "Impresa & Territorio" in via Cesalpino.

L’obiettivo resta quello di collegare Porta Palazzo, Madonna di Campagna e l’Allianz Stadium con un asse rapido di trasporto pubblico, capace di servire un quadrante della città che, almeno allo stato attuale, non sarà raggiunto da future linee metropolitane.

Il Ministero apre a nuove risorse

La novità emersa durante l’assemblea riguarda soprattutto il fronte economico. Secondo quanto annunciato dall’assessora Foglietta, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti starebbe lavorando a un decreto atteso entro giugno che permetterebbe di sbloccare circa 22 milioni di euro destinati alla progettazione dell’opera.

Risorse considerate decisive per portare avanti il nuovo iter tecnico-amministrativo dopo la revisione del progetto originario. “Un’opera fondamentale e strategica per la città”, ha sottolineato Foglietta. “Ho condiviso le preoccupazioni dei residenti della Spina perché un’infrastruttura così importante non può prescindere dal consenso e dal benessere della comunità che vive il quartiere ogni giorno”. L'assessore, a latere, ha voluto ringraziare anche l'onorevole della Lega, Elena Maccanti, per aver fatto da tramite con il Mef.

La Spina sarà salvata: il tram passerà in galleria

Il cambiamento principale riguarda il tratto lungo la Spina Reale. Il progetto iniziale prevedeva importanti aperture in superficie che avrebbero compromesso la continuità della passeggiata pedonale. Da qui la scelta del Comune di sospendere l’iter originario e riaprire il confronto con Ministero, Anci, tecnici e residenti.

Sospendere il vecchio progetto è stata una scelta di responsabilità”, ha spiegato l’assessora. “I cittadini chiedevano di salvaguardare uno spazio molto vissuto e apprezzato dal quartiere”.

La soluzione individuata prevede ora l’interramento completo del passaggio dei tram sfruttando la galleria esistente della Torino-Ceres. Una scelta che consentirà di preservare integralmente la Spina Reale, mantenendo il viale completamente pedonale e camminabile. Secondo Palazzo Civico, il nuovo assetto permetterà anche di aumentare la velocità commerciale della linea e di recuperare un’infrastruttura ferroviaria già esistente trasformandola in un nuovo asse di mobilità urbana.

Le fermate: trincee, tunnel e stazioni sotterranee

Il nuovo tracciato prevede 14 fermate complessive e alternerà sezioni a raso, tratti in trincea e lunghe gallerie sotterranee. La linea partirà da Porta Palazzo con una prima fermata tra corso Giulio Cesare e corso Emilia. Successivamente il tram attraverserà l’area di largo Cigna e piazza Baldissera con un percorso in trincea.

Dopo Baldissera inizierà invece il tratto completamente sotterraneo. Le fermate di via Cambiano, largo Giachino e piazza Vetta d’Italia saranno realizzate in galleria, con stazioni dotate di ascensori e scale mobili per limitare l’impatto sulla viabilità esistente.

Il nodo centrale dell’opera sarà la stazione Madonna di Campagna, che nella nuova configurazione verrà completamente riqualificata per migliorare accessibilità, connessioni e qualità urbana del quartiere. Dopo Madonna di Campagna il tram proseguirà nuovamente in sotterranea verso via Isernia e piazza Manno, dove sarà necessario costruire un nuovo mini tunnel, prima di tornare in superficie in corso Grosseto e proseguire verso Altessano e il capolinea dell’Allianz Stadium.

Il progetto diviso in due lotti

La revisione del tracciato e l’interramento della linea hanno però comportato un aumento dei costi. Per questo motivo il progetto è stato suddiviso in due lotti funzionali. Il primo lotto, finanziabile con i 222 milioni di euro già assegnati, comprende il tratto considerato più strategico dell’intera opera: quello in galleria fino alla stazione Madonna di Campagna.

Per il secondo lotto, cioè il prolungamento fino all’Allianz Stadium, saranno invece necessarie nuove risorse economiche. Secondo il cronoprogramma illustrato durante l’assemblea pubblica, il primo tratto potrebbe entrare in funzione nel 2031, mentre il completamento fino allo stadio viene oggi ipotizzato per il 2032. Ma è un'ipotesi, appunto, su cui pesano molte incognite.

Quanto ci si metterà: 20 minuti fino allo stadio

Uno degli elementi su cui il Comune punta maggiormente riguarda i tempi di percorrenza. Con la nuova linea sarà possibile raggiungere Porta Palazzo dall’Allianz Stadium in circa 20-23 minuti, mentre il collegamento tra Madonna di Campagna e il centro città richiederà circa 14 minuti.

Il servizio dovrebbe garantire il passaggio di un tram ogni sei minuti, trasformando la Linea 12 in uno dei principali corridoi di trasporto pubblico della zona nord di Torino.

I comitati: “Una vittoria del territorio”

Soddisfatti i rappresentanti del comitato “Insieme per la Spina”, che negli ultimi due anni hanno guidato la mobilitazione contro il progetto originario. “La nostra battaglia per la difesa della Spina è iniziata due anni fa”, ha ricordato Armando Monticone del circolo Legambiente L’Aquilone.

Antonio Cicciarello, dell’associazione Impresa & Territorio - Galleria della Spina, ha definito la Spina Reale “un luogo di cultura e aggregazione a cui il quartiere è profondamente legato”. E al termine dell’incontro Mario Panico, del comitato “Quelli della Spina”, ha parlato di “una grande notizia per il quartiere e per tutti i cittadini”.

Soddisfatti i cittadini anche se, come ogni volta che si parla di cambiamento, non sono mancati i mugugni. In primis per i timori degli scavi: ma se il quartiere vuole una nuova infrastruttura dovrà adeguarsi.

Iaria (M5S): “Da inizio 2025 proponiamo i lotti funzionali”

Il Movimento 5 Stelle segue da anni il progetto della linea 12 con interrogazioni parlamentari, atti, emendamenti e proposte concrete. Abbiamo posto più volte il tema dei ritardi, degli extracosti e del rischio di perdere un’infrastruttura fondamentale per collegare meglio Borgo Vittoria, Lucento, Porta Palazzo e l’asse di via Saint Bon” lo dichiara Antonino Iaria, deputato del Movimento 5 Stelle.

Già dall’inizio del 2025 abbiamo indicato la strada dei lotti funzionali come soluzione concreta per evitare lo stallo dell’opera a causa degli extracosti, mantenendo però la visione complessiva del progetto. La soluzione prospettata ieri in assemblea va esattamente in questa direzione. Bene che se ne discuta, ma è una proposta che sosteniamo da tempo”.

Philippe Versienti

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