Cronaca - 29 maggio 2026, 19:26

Doppia aggressione a ambulanti di Porta Palazzo: "Vogliamo l'esercito o blocchiamo il mercato"

A denunciare l'episodio il Goia: "La sicurezza non si baratta".

Doppia aggressione a ambulanti di Porta Palazzo: "Vogliamo l'esercito o blocchiamo il mercato"

Due presunte aggressioni a mano armata si sarebbero consumate a distanza di appena tre ore l'una dall'altra nella mattinata di giovedì 28 maggio, ai danni della medesima coppia di operatori commerciali. A renderlo noto è il Goia Fenapi Group (Gruppo Organizzato Ambulanti Italiani), che attraverso una nota descrive una situazione di insicurezza all'interno dell'area mercatale di Porta Palazzo a Torino. La ricostruzione dei fatti si baserebbe, secondo quanto riferito dalla sigla sindacale, sulle denunce formalizzate alle forze dell'ordine nella stessa giornata del 28 maggio.

La ricostruzione della dinamica secondo la sigla sindacale

Secondo quanto riportato dal Gruppo Organizzato Ambulanti Italiani, il primo episodio si sarebbe verificato all'alba, intorno alle ore 5,30, durante le fasi di allestimento di un banco di vendita. Stando alla versione del Goia, un uomo si sarebbe avvicinato all'operatore puntandogli contro un coltello di grosse dimensioni all'altezza del torace. L'aggressione, secondo il sindacato, sarebbe stata sventata grazie all'utilizzo di uno spray al peperoncino da parte della vittima e al successivo intervento di una pattuglia della Polizia.

Il secondo episodio, sempre secondo la ricostruzione diffusa dall'associazione degli ambulanti, si sarebbe registrato intorno alle ore 8,30. Il medesimo aggressore si sarebbe ripresentato presso lo stesso banco e, brandendo questa volta un cacciavite e un coltellino, avrebbe nuovamente minacciato di morte la coppia di commercianti. 

La posizione del Goia e la richiesta dell'Esercito

A seguito di questi episodi, di cui l'associazione mantiene il massimo riserbo sull'identità dei soggetti coinvolti per ragioni di incolumità, è intervenuto il Presidente Nazionale del Goia, Giancarlo Nardozzi. 

"È da parecchio tempo che chiediamo aiuto alle istituzioni competenti - sostiene -. Abbiamo segnalato formalmente il degrado e i rischi quotidiani, ma siamo rimasti inascoltati. Con questo doppio e reiterato tentativo di aggressione si è superato definitivamente ogni limite tollerabile. Il Comune di Torino cerca di aiutare e di fare la sua parte, e di questo diamo atto, ma la situazione sul territorio è talmente degradata che gli sforzi attuali non bastano più: ci va molto di più. Le sole pattuglie della polizia locale o i passaggi ordinari non sono più sufficienti a contenere questa criminalità. A Porta Palazzo serve l'intervento dell'Esercito, esattamente come è stato fatto per il quartiere Barriera di Milano. Serve un presidio fisso, militare e interforze, che affianchi le autorità locali e restituisca legalità a una delle aree mercatali più grandi d'Europa. Non possiamo accettare che i nostri associati debbano rischiare la vita per portare il pane a casa".

L'ipotesi di una mobilitazione dei lavoratori

A fronte di quanto denunciato, il sindacato degli ambulanti ha prospettato lo scenario di una protesta formale qualora non venissero predisposti interventi immediati e strutturali per la sorveglianza dell'area.

"Servono controlli fissi, presidi continui e servono subito. Le istituzioni devono garantire la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini che frequentano il mercato. Se non vedremo un intervento strutturale e immediato a Porta Palazzo, passeremo alle maniere forti: siamo pronti a bloccare l'intera area mercatale. La sicurezza non si baratta e la nostra pazienza è terminata", ha concluso il presidente di Goia Fenapi.

Al momento, l'associazione ha confermato lo stato di mobilitazione permanente dei propri iscritti. La misura dei militari era stata attivata due anni fa nell'area del mercato. 

Daniele Caponnetto

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU