I muri del Parco della Tesoriera cadono a pezzi e sono riempiti di scritte e graffiti. Se il giardino di corso Francia è stato teatro di un'importante riqualificazione, che l'ha completamente rimesso a nuovo, lo stesso non si può dire dei muri esterni. I lavori non includevano l'esterno del parco, e questo era chiaro fin dall'inizio, ma adesso che la Tesoriera è quasi riaperta - anche se in ritardo - la differenza si fa sentire.
La richiesta della Circoscrizione
Per questo la Circoscrizione 4, su spinta del consigliere della Lega Carlo Emanuele Morando che ha presentato la proposta di mozione, chiede alla Città di intervenire e ripulire anche i muri esterni, appena possibile, "per avere un parco interamente riqualificato da consegnare alla cittadinanza" ha commentato Morando.
"La richiesta è legittima è necessaria - ha dichiarato in consiglio il presidente di Circoscrizione Alberto Re - Siamo tutti d'accordo nel richiedere l'attivazione degli assessorati competenti, quando possibile, per intervenire almeno sulla parte vicina all'ingresso".
Questione (anche) di sicurezza
Ma non è soltanto una questione estetica: in alcuni punti il muro sembra poco stabile, con grossi calcinacci sul punto di staccarsi e lunghe crepe. Non un muro che reggerebbe al soffio del lupo cattivo, se al suo interno ci si nascondesse uno dei tre porcellini.
"Ci siamo confrontati con i dirigenti del settore tecnico del Comune - ha commentato il coordinatore al verde della Circoscrizione, Lorenzo Ciravegna - e abbiamo chiesto di mettere in sicurezza laddove emergano delle criticità per la sicurezza. Nelle prossime settimane avremo notizie sui possibili interventi".





