Politica - 29 giugno 2026, 16:33

"Sabato nessuna interruzione di acqua. Non si cavalcano le paure delle persone per campagna elettorale"

Dura Foglietta con Ricca (Lega), che replica: "Colpa di Ireti: servono più investimenti su Torino"

Foto generica d'archivio di uno dei tanti blackout degli ultimi giorni

Foto generica d'archivio di uno dei tanti blackout degli ultimi giorni

"Sabato non si è verificata nessuna interruzione dell'acqua, ma solo un leggera diminuzione di pressione sulla rete. Non si cavalcano le paure delle persone per un gioco da campagna elettorale, creando allarmismi, come quello dello stop idrico mai avvenuto". Dura replica dell'assessore alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta in Sala Rossa al capogruppo comunale della Lega Fabrizio Ricca.

L'esponente del Carroccio lo scorso 27 giugno ha mandato una nota stampa, denunciando come intere zone di Torino avrebbero "rischiato di rimanere senza acqua". Parole che già sabato avevano dato il via ad una smentita da parte di Smat, oltre ad una serie di commenti politici da parte del PD.

Piano di emergenza 

Ora è la Giunta ad intervenire sulla questione in Consiglio Comunale, per voce dell'assessore Foglietta. A causa di un black out che ha colpito entrambe le cabine dell’impianto di corso Unità d’Italia a partire dalle 10.30, infrastruttura strategica per l'approvvigionamento dell'acqua potabile, Smat ha rafforzato ulteriormente il piano di emergenza già attivato.

Nessuna interruzione 

Questo, ha chiarito Foglietta, ha fatto sì che non si è verificasse una "interruzione nell'erogazione dell'acqua ai cittadini torinesi, ma solo una leggera diminuzione della pressione sulla rete" fino alle 14.30. Un intervento che ha permesso di contenere i disagi: le chiamate al centralino, per segnalare eventuali problematiche, sono state meno di quaranta. 

"Stiamo vivendo - ha aggiunto l'esponente della giunta - giornate particolarmente difficili, con ondate di calore anomalo, ed è fondamentale chiaramente assicurare la continuità dei servizi pubblici essenziali, a partire dall’energia, all’acqua, fino al sistema sanitario".

Cambiamento climatico 

E sul fronte del cambiamento climatico, Foglietta ha ricordato come questa amministrazione abbia già messo in campo azioni per contrastarlo, mentre qualcuno lo ha sempre negato e "alla prima occasione si è reso conto invece della realtà, cambiando immediatamente faccia"

"Non ci si scopre - ha aggiunto l'assessore - ambientalisti dell’ultim’ora, quando fa comodo. Non si cavalcano le paure delle persone per un gioco da campagna elettorale, creando allarmismi, come quello dell'interruzione dell'acqua mai avvenuta. E, soprattutto, giocando coi meme sui social, o con dichiarazioni alla stampa fuorvianti, che possono creare panico tra le persone".

"Stiamo parlando di un tema serio, di fronte al quale l’amministrazione sta compiendo tutti i passi necessari. E non smetteremo di lavorarci anche quando la cosiddetta “emergenza” sarà passata, così come abbiamo fatto finora, perché il cambiamento climatico non è un tema da campagna elettorale ma una realtà con cui stiamo facendo i conti" ha concluso Foglietta.

A replicare, tra gli altri, proprio il capogruppo Fabrizio Ricca: "Alle 10.35 di sabato i potabilizzatori si sono fermati, meno male che l'acqua non si è fermata. La colpa è di Ireti. Iren negli ultimi anni ha avuto 32 miliardi di ricavi: che abbiano varato un piano di 500 milioni per la Città, in cinque anni, è ridicolo. Noi dobbiamo chiedere più investimenti per Torino". L'esponente del Carroccio ha poi aggiunto: "facciamo una commissione di indagine per verificare di chi siano le responsabilità e mandiamoli a casa".

Cinzia Gatti

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