Un nuovo passo concreto a sostegno del commercio di prossimità. È stato sottoscritto nei giorni scorsi, presso la Sala Matrimoni del Municipio, il Protocollo d'Intesa del Distretto Urbano del Commercio di Beinasco, l'accordo che sancisce ufficialmente la nascita del partenariato chiamato a guidare le politiche di rilancio e sviluppo del tessuto commerciale cittadino.
Il protocollo d'intesa del DUC di Beinasco
Alla firma del DUC hanno preso parte il Sindaco di Beinasco, Daniel Cannati, il Presidente di Confesercenti Torino e Provincia, Vincenzo Nettis, e tutti i soggetti aderenti al partenariato del Distretto, composto da enti, associazioni e realtà del territorio che hanno scelto di condividere un percorso comune per rafforzare l'attrattività commerciale, economica e sociale della città, tra cui la Camera di Commercio di Torino e provincia, la CNA di Torino, l’Atletica Valsangone 2023 ASD, la Bocciofila Marletti, il Cidis, la Facoltà di Infermieristica, Hanger Piemonte e la Proloco di Beinasco. Presenti all’incontro anche, la Dirigente dell'Area Tecnica Marina Dolfini, la Manager di Distretto Consuelo Giovazzini e la funzionaria di Confesercenti Torino e Provincia Myriam Alù.
Sostenere il commercio di vicinato

La sottoscrizione del Protocollo rappresenta il momento formale di avvio del Distretto Urbano del Commercio di Beinasco, uno strumento strategico promosso dalla Regione Piemonte che punta a costruire una rete stabile di collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni di categoria, imprese e soggetti del territorio. L'obiettivo è quello di sostenere il commercio di vicinato, promuovere interventi di riqualificazione urbana, incentivare nuovi investimenti, favorire la nascita di servizi innovativi e sviluppare iniziative condivise di marketing territoriale e animazione commerciale, contribuendo a rendere Beinasco sempre più attrattiva per cittadini, imprese e visitatori.
"Il Distretto Urbano del Commercio rappresenta una scelta strategica per il futuro di Beinasco", ha dichiarato il Sindaco Cannati. "Crediamo fortemente che il commercio di prossimità sia un presidio economico, sociale e di sicurezza per le nostre comunità. Per questo abbiamo voluto costruire un percorso condiviso con l’ associazione di categoria e con tutti i partner del territorio, nella convinzione che solo facendo rete si possano creare nuove opportunità di sviluppo. Il Distretto non è un punto di arrivo, ma l'inizio di un progetto che metterà al centro imprese, qualità urbana e servizi, contribuendo a rendere Beinasco una città sempre più attrattiva per chi vive, lavora e investe sul nostro territorio".
Già aperto il bando rivolto alle imprese
Il Distretto è già entrato nella sua fase operativa. È infatti attualmente aperto il bando rivolto alle imprese del commercio e della somministrazione, che consentirà agli operatori economici del territorio di accedere a contributi a fondo perduto per realizzare investimenti finalizzati alla riqualificazione delle attività, all'innovazione, al miglioramento dell'accessibilità e dell'immagine commerciale. Le domande potranno essere presentate fino alla fine del mese di luglio, offrendo alle imprese una concreta opportunità di crescita e ammodernamento.
"La firma del Protocollo – dichiara Vincenzo Nettis, Presidente di Confesercenti Torino e Provincia – rappresenta l'inizio di un percorso di collaborazione concreta tra istituzioni, imprese e territorio. I Distretti del Commercio sono oggi uno degli strumenti più efficaci per sostenere il commercio di prossimità, rafforzare la competitività delle attività locali e migliorare la qualità urbana dei nostri centri. Confesercenti continuerà ad affiancare il Comune di Beinasco e tutti i partner affinché il Distretto diventi un'opportunità reale di crescita per le imprese e per l'intera comunità".
Con la costituzione del Distretto prende il via una nuova fase operativa che vedrà il partenariato impegnato nella realizzazione del Programma Strategico condiviso, con l'obiettivo di trasformare il commercio locale in un motore di sviluppo economico, coesione sociale e valorizzazione dell'identità territoriale.







