L’ultima puntata dell’inchiesta di ‘Piazza Pinerolese’ sulle realtà che organizzano corsi di italiano per stranieri.
I numeri parlano di circa 170 insegnanti volontari di tutte le età, non necessariamente ex professori, e di un numero di studenti tra i 200 e i 250 l’anno. Sono le cifre che raggiugono, insieme, le realtà che insegnano italiano per stranieri in maniera gratuita: Penny Wirton, Oratorio San Domenico, Cgil – Donne che insegnano a donne e Scuola Senza Frontiere.
Numeri importanti per il territorio pinerolese, tenendo anche presente come queste quattro realtà ricoprono un ampio target di utenti, di vario genere: se la Penny Wirton copre una fascia d’età che va dai 15 agli 80 anni, l’Oratorio San Domenico e Scuola Senza Frontiere preferiscono occuparsi di bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria, mentre Cgil – Donne che insegnano a donne si rivolgono esclusivamente al genere femminile.
Malgrado lo stesso campo di azione, non c’è una profonda conoscenza reciproca e collaborazione: “Loro per prime, quando le abbiamo premiate a metà maggio, hanno detto che non si conoscevano bene tutte, anche perché hanno target diversi. C’è quindi il bisogno effettivo di metterle in rete – afferma l’assessora all’Istruzione Lia Bianco –. Sono tutti servizi gratuiti, utilizzati dall’educativa territoriale e dagli assistenti sociali come riferimento. È qualcosa di bellissimo da raccontare, motivo di orgoglio per la Città di Pinerolo, ma purtroppo ancora poco conosciuto.”
Come fare allora? “Sicuramente un primo passo è sfruttare ciò che ha costruito il Ciss, il Tavolo Team, nato per organizzare la Giornata del Rifugiato ma che in realtà è permanente. Il consorzio ci tiene che ci si veda una volta al mese. L’obiettivo è la Giornata, ma a dire il vero si mettono in rete più realtà e nel tempo si è allargato tantissimo. È nel tavolo che si può presentare e far conoscere, ad esempio, chi insegna italiano per stranieri ed è importante che lo si faccia. Oltre a queste quattro realtà, nel caso in cui ne nascessero altre, sarebbe un modo per raggiungerle”.





