EVENTI
INCONTRO EMERSON FITTIPALDI
Giovedì 17 settembre ore 18.30
Un incontro per ripercorrere una delle stagioni più intense e affascinanti della Formula 1 attraverso le voci di chi l’ha vissuta da protagonista, dentro e fuori dalla pista. Al centro del racconto Emerson Fittipaldi, due volte campione del mondo di Formula 1 e due volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis, protagonista dell’epoca in cui le scuderie inglesi rivoluzionarono il modo di progettare, correre e vincere, confrontandosi con Ferrari e contribuendo a trasformare profondamente il motorsport. Accanto a lui, Daniele Audetto, già direttore sportivo Ferrari e manager di Formula 1 e rally, porterà lo sguardo dall’interno dei team; Beppe Gabbiani, pilota di Formula 1 e del Mondiale Prototipi, quello di chi ha vissuto la competizione in pista; Alberto Sabbatini, giornalista, già direttore di Autosprint e Auto, ricostruirà protagonisti, rivalità e trasformazioni di quegli anni.
Con i curatori Carlo Cavicchi e Mario Donnini, testimonianze e memoria si intrecceranno per raccontare uomini, vetture e sfide che hanno segnato un passaggio decisivo nella storia della Formula 1.
INFO: www.museoauto.com
FESTIVAL DEL PAESAGGIO FLUVIALE
Dal 20 al 27 settembre
A settembre Mirafiori ospita la prima edizione del Festival del Paesaggio Fluviale “Il fiume che ci attraversa”, un nuovo progetto culturale dedicato alle relazioni tra arte contemporanea, paesaggio, ricerca scientifica e partecipazione civica. Laboratori, passeggiate, installazioni, attività per famiglie, incontri pubblici e momenti di ricerca aperti alla cittadinanza daranno vita a un programma diffuso lungo il Sangone. Il paesaggio fluviale si trasformerà così in uno spazio di sperimentazione condivisa, dove pratiche artistiche, ricerca scientifica e partecipazione civica si incontrano per immaginare nuove relazioni con il territorio. Il Festival è ideato e curato da Licia Soldavini, Caterina Selva e Lorenza Manfredi e nasce per iniziativa della Fondazione della comunità di Mirafiori, in collaborazione con Orti Generali e Città di Torino, nell'ambito del progetto europeo Horizon 2020 ClimaGen - Climate, Imagination, Engagement. L'inaugurazione ufficiale si svolge venerdì 25 settembre con interventi delle curatrici e delle Istituzioni, seguiti da momenti performativi. Da domenica 20 settembre sono previste attività “Verso il Festival”, come il laboratorio con materiali di recupero, Alghe Acquatiche, condotto dall’artista Stefano Fiorina, o l’escursione nel Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, nei luoghi attraversati alla sua nascita dal torrente Sangone.
INFO: www.fondazionemirafiori.it
RICCARDO BENASSI
Mercoledì 13 e venerdì 18 settembre
Dalle 18:00 alle 21:30, alla Fondazione Merz, Xing presenta, in collaborazione con la GAM di Torino, Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi..., una nuova produzione commissionata a Riccardo Benassi, artista e teorico della scena mediale europea già coinvolto più volte da Xing a partire dagli anni 2000. L’evento sarà preceduto da una conversazione mercoledì 16 settembre alle 19:00 negli spazi di Combo Torino, Corso Regina Margherita 128, con Riccardo Benassi e Vincenzo Estremo, teorico dei media e dell’immagine in movimento, Chiara Bertola, direttrice della GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Giulia Turconi, curatrice della Fondazione Merz, Silvia Fanti e Daniele Gasparinetti, direttori artistici di Xing Bologna.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/riccardo-benassi_le-ultime-fabbriche-rimaste-in-lontananza-intonano-gospel-ripetitivi/
FESTIVAL DELL'ACCOGLIENZA
Fino al 30 ottobre 
Si rinnova, dall’11 settembre al 30 ottobre, l’appuntamento con il “Festival dell’accoglienza”: l’annuale manifestazione organizzata da Arcidiocesi di Torino, Pastorale diocesana dei Migranti e Associazione Generazioni Migranti in collaborazione con Fondazione Migrantes, patrocinata da Regione Piemonte, Città di Torino, Città metropolitana di Torino, Ordine dei giornalisti del Piemonte e sostenuta da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Lungo e ricco il programma del Festival: 50 giorni di appuntamenti in cui si parla di accoglienza, inclusione, giustizia e diritto umanitario, multiculturalità e fede, con più di 160 ospiti e oltre cento eventi tra dibattiti, teatro, musica, laboratori, cinema, mostre, spiritualità.
INFO: https://festivalaccoglienzatorino.it/
ESTATE REALE
Fino al 31 ottobre 
Anticipando di un mese rispetto all’anno scorso, gli appuntamento partiranno dal 12 giugno al 31 ottobre con concerti dal vivo, spettacoli di danza, teatro, letteratura, poesia e arti performative. Iniziative che copriranno un arco temporale che va dalla Giornate Europee dell’Archeologia fino ad Halloween. Tra i luoghi più suggestivi coinvolti il Teatro Romano, i Giardini ma anche Palazzo Reale e la Galleria Sabauda. Tutti gli appuntamenti prevedono l’apertura straordinaria dalle ore 19.45 alle 23.30. Il biglietto speciale comprenderà l’accesso con visita libera a una sezione museale sempre diversa e la partecipazione agli spettacoli in programma. 17 appuntamenti serali, accompagnati da eventi diurni, tra cui la Festa della Musica, la rassegna giunta alla sesta edizione Torino Crocevia di sonorità, il Gran Ballo d’Estate, la Notte di San Lorenzo, il Giardino dei Poeti.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/events/estate-reale-2025-una-sera-al-museo/
TEATRO
FESTIVAL DELLE ARTI POPOLARI
Dal 16 al 20 settembre
Cinque giorni di arte, spettacolo, gioco e partecipazione per un festival urbano, diffuso e aperto a tutti e tutte nel cuore della città. A organizzarlo, a Vanchiglia, è Casa Fools, che porta l’arte fuori dai luoghi convenzionali e la restituisce alla città, alle strade e alle persone. Il tema dell’edizione 2026 è “Il Paese dei Balocchi”.
INFO: Casa Fools, via Bava 39, www.casafools.it
TORINODANZA
Due eventi in programma questa settimana. Il 17, 18 e 19 settembre, ore 20.45, “In the brain”, coreografia e musica Hofesh Shechter. Il 18 e 19 settembre, ore 19.30, “Secondo quarto di Luna”, di e con Viola Scaglione, a cura di Balletto Teatro di Torino.
INFO: Fonderie Limone, via Pastrengo 88, Moncalieri, https://www.torinodanzafestival.it
ASTERISKI
Da sabato 19 settembre
La rassegna accende Barriera di Milano, Porta Palazzo e Vanchiglietta con 17 appuntamenti tra teatro, danza, performance e musica dal vivo. L’obiettivo è portare un’offerta artistica di qualità in spazi culturali di prossimità, collocati fuori dai circuiti più centrali di Torino. Gli appuntamenti vedono protagoniste giovani artiste e collettivi femminili. La rassegna concentra la propria attenzione sul tema del consenso e sulle sue molteplici sfaccettature, adottando un punto di vista rigorosamente non-maschile.
INFO: Laboratorio Malaerba di via Verres 4/C, Spazio Jigeenyi, via Borgo Dora 3/O, Progetto Alma, via Oropoa 28
CINEMA
LAVORI IN CORTO
Dal 16 settembre al 7 ottobre
Entra nel vivo Lavori in Corto, festival nazionale giunto all’undicesima edizione, in programma dal 16 settembre al 7 ottobre in diversi luoghi di Torino. Promosso da AMNC – Associazione Museo Nazionale del Cinema, il festival ha scelto questo tema in condivisione con la Biennale della Prossimità che si svolgerà a Torino dall’1 al 3 ottobre. Ad aprire, il 16 settembre (Centro Studi Sereno Regis, ore 20.30), sarà Heroes and Heroines di Filippo Papini e Danilo Monte, opera che racconta la vita quotidiana di Katmandu, capitale del Nepal. L’evento, con ingresso up to you e prenotazione su Eventbrite, raccoglierà fondi a sostegno dell’emergenza in Nepal che sarà destinata ad Apeiron ODV. A chiudere, invece, sarà la pellicola La ragazza di Via Millelire di Gianni Serra (Sa Lolla, 7 ottobre, ore 21), opera del 1980, diventata un cult, che è stata recentemente restaurata dalla Rai. Per assistere alla proiezione è necessaria la prenotazione su Eventbrite.
INFO: https://amnc.it/progetto/lavori-in-corto/
I FIGLI DELLA SCIMMIA
Martedì 15 settembre ore 20.45
"I figli della scimmia" il film di Tommaso Landucci girato nel Torinese e che vede protagonista Riccardo Scamarcio, dopo essere sbarcato a Venezia 83, arriva anche in anteprima a Torino. La proeizione sarà martedì 15 settembre al Cinema Reposi alle ore 20.45. In sala ci sarà il regista e l'attore protagonista. Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che metterà a rischio l’intera famiglia.
INFO: https://www.multisalareposi.it/
FESTIVAL MUSICALI
MITO - SETTEMBREMUSICA
Fino al 20 settembre 
20 anni di MiTo Settembre in Musica. Il festival di musica classica che unisce idealmente le città di Milano e Torino tornerà dal 6 al 20 settembre. Harmonia è il tema scelto da Speranza Scappucci, la nuova direttrice che ha raccolto il testimone dal compositore Giorgio Battistelli. A ispirare il programma la direttrice è stato il 50esimo anniversario dalla morte di Benjamin Britten. Il 6 settembre si inaugura al Teatro La Scala con l’Orchestra Sinfonica della Rai, il Coro delle Voc Bianche del Regio di Torino, direttrice Simone Young, proprio sulle note del War Requiem di Britten. Un concerto che a Torino sarà replicato il 7 settembre all’Auditorium Rai Arturo Toscanini. Il concerto sinfonico di chiusura invece sarà quello con i Bamberger Symphoniker diretti da Jakub Hrůša e con Lukas Sternath pianoforte, a Milano sabato 19 e a Torino domenica 20 settembre impegnati in un programma interamente dedicato a Johannes Brahms. Tra gli anniversari che saranno ricordati anche il centenario della nascita di Hans Werner Henze, il percorso verso il 2027, bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven, che il festival anticipa con l’avvio dell’integrale dei quartetti affidata al Quartetto d’archi del Teatro alla Scala.
INFO: https://www.mitosettembremusica.it/it
MITO PER LA CITTÀ
Fino al 20 settembre
MiTo per la città torna portare la musica nei luoghi in cui spesso fatica ad arrivare: dal carcere agli ospedali, fino alle case accoglienza. Sono 114 gli appuntamenti che quest’anno si svolgeranno dall’8 al 30 settembre tra concerti e eventi itineranti. Venti giorni durante i quali l’accento quest’anno sarà posto sulla presenza di gruppi di sole donne compositrici. Una scelta per celebrare gli 80 anni dal voto femminile. Momento che si distingue nel calendario di quest’anno anche quello che accompagnerà la riapertura di via Roma con concerti diffusi nei luoghi della cultura più importanti del centro città.
INFO: https://www.mitoperlacitta.it/
TURIN BAROQUE MUSIC FESTIVAL
Fino a ottobre 
Sabato 27 giugno alle ore 21, nella chiesa dello Spirito Santo di via Porta Palatina 7 a Torino, con il concerto “Selva Morale” del Maghini Consort diretto da Claudio Chiavazza, prenderà il via la quinta edizione del Turin Baroque Music Festival. La rassegna, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, è un progetto dell’Accademia del Santo Spirito nato da un'idea di Andrea Banaudi in partenariato con il Coro Maghini, Controluce-Teatro d’ombre, il Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino e l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Sono due le sessioni del festival: una in giugno e luglio e l’altra in ottobre e novembre, con in tutto 18 concerti, dialoghi e interventi didattici per proporre il meglio della musica barocca, eseguita secondo criteri storicamente informati e con strumenti originali. Alcuni dei più importanti e suggestivi luoghi della Torino sei e settecentesca faranno da cornice agli eventi del festival, ospitando i migliori interpreti nazionali e internazionali.
INFO: https://www.tbmf.eu/
MOSTRE
GILLO PONTECORVO
Dal 16 settembre al 5 aprile
A vent'anni dalla scomparsa di Gillo Pontecorvo e a sessant'anni dal Leone d’oro assegnato alla Battaglia di Algeri, il Museo Nazionale del Cinema di Torino dedica al grande regista una mostra esclusiva che mette in valore l’Archivio Gillo Pontecorvo, donato dalla famiglia al Museo e oggi uno dei più importanti fondi documentari dedicati a un autore del cinema italiano. Da questo straordinario patrimonio prende forma Gillo Pontecorvo. Una battaglia dopo l'altra, a cura di Mauro Genovese con Caterina Massignani, in programma al piano di accoglienza della Mole Antonelliana dal 16 settembre 2026 al 5 aprile 2027. La mostra è un'immersione nel laboratorio creativo, intellettuale e civile del regista, resa possibile da un archivio di eccezionale completezza che documenta ogni tappa della sua molteplice attività: dagli anni della Resistenza all'esperienza giornalistica, dalla genesi dei suoi capolavori cinematografici ai progetti culturali dell'ultima parte della sua vita.
INFO: www.museocinema.it
WORLD PRESS PHOTO
Dal 18 settembre al 13 dicembre 
La mostra presenta i risultati del 69° World Press Photo Contest, il prestigioso concorso internazionale organizzato dalla World Press Photo Foundation, punto di riferimento del fotogiornalismo mondiale dal 1955. Ogni anno il concorso premia i migliori fotografi professionisti e documentaristi che, attraverso immagini di straordinaria forza narrativa, raccontano gli eventi, le sfide e le trasformazioni che hanno segnato l’anno precedente. Negli spazi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino sono esposte 144 fotografie realizzate dai 42 autori premiati, selezionati tra 57.376 immagini presentate da 3.747 fotografi provenienti da 141 Paesi. Le opere sono state valutate da giurie regionali indipendenti e successivamente esaminate da una giuria globale, secondo un rigoroso processo di selezione basato su eccellenza visiva, qualità del racconto giornalistico e pluralità delle prospettive.
INFO: https://www.worldpressphototorino.it/
CARS MOTORI RUGGENTI
Fino al 31 gennaio 
A vent’anni dall’uscita del primo film della trilogia - CARS: MOTORI RUGGENTI - e in occasione della release nelle sale italiane il 17 settembre di Cars: Motori Ruggenti – 20 anni, fino al 31 gennaio il Museo Nazionale dell’Automobile ospita Saetta McQueen, la matricola più promettente di tutta la storia della Piston Cup. Tra le vetture da competizione della Collezione del Museo - unica nel suo genere - uno speciale allestimento dedicato all’universo Disney e Pixar accoglieun’automobile da corsa rossa, veloce e ambiziosa, riconoscibile dal numero 95: è Saetta McQueen, la stella delle corse che ha conquistato generazioni di spettatori.
INFO: www.museoauto.com
FAN HO
Fino al 1° gennaio 
La mostra Fan Ho. Il maestro della fotografia di Hong Kong presenta cento fotografie dedicate a uno dei più importanti fotografi asiatici del Novecento. Attraverso immagini realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il percorso espositivo racconta la visione unica con cui Fan Ho (1931-2016) ha interpretato la vita urbana di Hong Kong, trasformando strade, mercati e vicoli in scenari di grande forza poetica. Nato a Shanghai e trasferitosi a Hong Kong all’età di diciotto anni, Fan Ho ha saputo cogliere l’anima più autentica della città, concentrandosi sulle persone comuni: lavoratori, venditori ambulanti, bambini e passanti che animano il tessuto urbano. Le sue fotografie vanno oltre la documentazione, restituendo immagini sospese nel tempo che raccontano la dignità, la fatica e la resilienza della vita quotidiana. Tra le opere esposte figurano alcuni dei suoi scatti più iconici, come Approaching Shadow e Street Scene, esempi emblematici di una ricerca capace di unire sensibilità umana e perfezione formale.
INFO: https://www.operabarolo.it/
CONTINENTE ARTE
Fino all'11 ottobre 
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con Associazione Genesi, presenta Continente Arte, una mostra personale di Adji Dieye. Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione tra la Fondazione e l’Associazione, avviato nel 2023 con una mostra ad Alba, dal titolo Mai la luna gridò così tanto, e proseguito nel 2024 con una personale dell’artista Binta Diaw presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, confermando la volontà condivisa delle due istituzioni di sostenere e valorizzare le nuove generazioni di artisti italiani attivi nel panorama nazionale e internazionale. Per questa occasione Adji Dieye presenta nuove produzioni che spaziano dalla video-installazione all’installazione scultorea, proseguendo la propria ricerca sui rapporti tra architettura, archivi, rappresentazione pubblica e costruzione delle identità nazionali e post-coloniali.
INFO: www.fsrr.org
FIORI GIGANTI DI ROMANO GAZZERA
Fino al 10 ottobre 
I Fiori Giganti di Romano Gazzera (1906-1985) in mostra a Palazzo Lascaris. Fino al 10 ottobre, un itinerario composto da 27 opere dell’artista di Ciriè permetterà di riscoprire il percorso del capostipite della corrente Neo Floreale. Uno stile distinto da quello dei suoi colleghi del secondo Novecento che poneva al centro una riflessione sulla natura, oggi ancora attuale. Il fiore come simbolo, chiave del rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. La natura nei suoi quadri smette di essere sfondo o natura morta e diventa protagonista.
INFO: https://romanogazzera.it/mostra/nel-regno-dei-fiori-giganti/
PAESAGGI DA SOGNO/DREAMSCAPES
Fino al 29 novembre
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta Paesaggi da sogno / Dreamscapes, una mostra esclusiva dedicata alla
celebre serie Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige, tra i massimi capolavori dell’arte giapponese dell’Ottocento e parte della UniCredit Art Collection, concessa in comodato gratuito al Museo. Il percorso espositivo riunisce 36 stampe della serie, proponendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di restituire il carattere suggestivo e quasi cinematografico di quel “mondo fluttuante” che ha reso celebre l’opera di Hiroshige. Ad arricchire la narrazione, una selezione di oggetti e testimonianze della cultura materiale dell’epoca permette di approfondire l’esperienza del viaggio nel Giappone tra XVIII e XIX secolo.
INFO: https://www.maotorino.it/it/
IN GIOCO
Fino al 5 ottobre 
“Il gioco è vita, arte e memoria, l’arte è vita, arte e memoria. Il mix tra questi due concetti è fondamentale per capire la storia di ognuno di noi”: così Ermanno Tedeschi presenta la mostra “In gioco” aperta fino al 5 ottobre al Museo del Risorgimento. Manufatti antichi, come atlanti ottocenteschi, giochi in legno, puzzle, e contemporanei come Lego e Barbie, insieme a sculture e quadri di artisti come Daniele Basso e Nicola Bolla. In mostra anche manufatti e giochi dedicati alla figura di Pinocchio, indirettamente collegata al Museo del Risorgimento tramite il suo scrittore, Carlo Collodi, che combattè nella seconda guerra di indipendenza”.
INFO: https://www.museorisorgimentotorino.it/
GIACOMO PUCCINI: MUSICA, CINEMA E STORIA
Fino al 25 ottobre 
Un nuovo capitolo nel viaggio alla scoperta della Regina Margherita, nell'anno delle celebrazioni per il centenario della morte della sovrana di casa Savoia. Alla Palazzina di Stupinigi fino al prossimo 25 ottobre si potrà comprendere meglio il rapporto tra Margherita, la musica e il cinema. Questo è possibile grazie all’esposizione Giacomo Puccini: musica, cinema e storia allestita nella Galleria di Levante della residenza sabauda del Comune di Nichelino. La mostra nasce dall’intento di riportare alla luce il rapporto, poco conosciuto ma significativo, tra la prima regina d’Italia e il compositore. Fu infatti la Regina Margherita a sostenere economicamente gli studi del giovane Puccini, consentendogli di trasferirsi da Lucca a Milano per frequentare il Conservatorio. Un gesto che testimonia l’attenzione della sovrana per la formazione culturale e artistica del Paese.
INFO: https://www.ordinemauriziano.it/palazzina-di-caccia-di-stupinigi/
LUCIO DALLA E ROBERTO ROVERSI
Fino a domenica 20 settembre Il Museo Nazionale dell’Automobile presenta il progetto espositivo LUCIO DALLA & ROBERTO ROVERSI. AUTOMOBILI. UN DISCO. In esposizione da fino a domenica 20 settembre - nella project room al primo piano - materiali d’archivio, illustrazioni e automobili che accompagnano il visitatore in un percorso in cui le canzoni dell’album prendono forma nello spazio espositivo, intrecciando memoria storica, immaginario collettivo e riflessione contemporanea sul ruolo dell’automobile nella società.
INFO: www.museoauto.com
TORINO TOGLIATTI 1966-2026 UNO STABILIMENTO GRANDE SUBITO
Fino al 4 ottobre
Allestita al Centro Storico Fiat - dove, nel maggio del 1966, venne firmato lo storico accordo che regolava la collaborazione tra Italia e Unione Sovietica per la realizzazione dello stabilimento AutoVAZ - la mostra ripercorre le vicende che permettono alla Fiat di “mettere i sovietici al volante”: non solo un episodio di cronaca industriale, ma anche una delle più audaci operazioni di diplomazia parallela della Guerra fredda, che chiama in causa i principali attori internazionali dell’epoca, da Chruščëv a Kosygin, da Kennedy al segretario alla Difesa McNamara.
INFO: https://centrostoricofiat.com/mostre/torino-togliatti-1966-2026-uno-stabilimento-grande-subito/
MARGHERITA PRIMA REGINA D'ITALIA
Fino al 6 gennaio
La mostra ai Musei Reali "Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Biblioteca e Palazzo Reale" è un dossier a cura di Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci che presenterà in Biblioteca Reale una serie di volumi, documenti e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica; saranno esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a confermare la popolarità della regina e, al contempo, l’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/
CECILIA VICUNA
Fino al 20 settembre 
Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso), la prima mostra personale dell’artista in un museo italiano. Nata a Santiago del Cile nel 1948 e oggi residente a New York, Cecilia Vicuña è artista, poetessa e attivista. Femminista ed ecologico, il suo pensiero si focalizza su tematiche legate alla difesa della democrazia, alla libertà d’espressione e a pratiche decoloniali tese alla tutela dell’eredità culturale delle popolazioni indigene. Performance, poesia disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale compongono il suo universo artistico. Il concetto di precarietà informa l’arte di Vicuña che, dagli esordi negli anni sessanta, conia la definizione di “Arte Precario”. Favorendo una terminologia e una pratica priva di retaggi coloniali, l’artista realizza lavori effimeri e partecipativi, spesso fatti con piccoli detriti e materiali trovati, in dialogo creativo con i luoghi e le comunità incontrate.
INFO: www.castellodirivoli.org
GAZA
Fino al 27 settembre
Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro. Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici dal MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e dal Museo Egizio di Torino – dall’età del bronzo al periodo ottomano – con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/
DIEGO MARCON, XIN LIU, JUNE CRESPO E LENZ GEERK
Fino all'11 ottobre 
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre la stagione di mostre primaverili con quattro personali: Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk. Gli artisti allestiranno le loro opere negli spazi di via Modane dal 15 aprile. L'inaugurazione sarà accompagnata dal talk "Framing Problems" nell'ambito di Biennale Tecnologia. Interverrano per l'occasione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Saracco, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist, Xin Liu e Diego Marcon.
INFO: www.fsrr.org
ORSON WELLES
Fino al 5 ottobre 
Il Museo Nazionale del Cinema ospita la prestigiosa mostra “My Name Is Orson Welles”. Concepita dalla Cinémathèque française e curata dal suo direttore Frédéric Bonnaud, l'esposizione conta più di 400 pezzi, alcuni mai esposti prima d’ora, provenienti da varie collezioni pubbliche e private. Allestita lungo la spettacolare rampa elicoidale dell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, la mostra ripercorre la vita e la carriera del grande regista attraverso fotografie, documenti d’archivio, disegni, manifesti, materiali audiovisivi e installazioni. L’allestimento prolunga la spinta creativa del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui il cinema si rivela come arte dell’illusione: non semplice “finzione”, ma strumento per interrogare la verità delle immagini.
INFO: www.museocinema.it/
I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI
Fino all'11 ottobre
In programma al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le “sette sorelle” – Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori – Arrows, Shadow, Theodore e Surtees – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Ventitré incredibili vetture esposte – di cui 21 inglesi e 2 italiane – circondate da un allestimento che restituisce il contesto culturale e sociale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London.
INFO: www.museoauto.com
LA CORDATA IDEALE
Fino all'11 ottobre
La mostra promossa dal Museo Nazionale della Montagna e curata da Enrico Camanni, con il coordinamento di Veronica Lisino e Marco Ribetti offre uno sguardo approfondito sul sodalizio umano e alpinistico tra due figure leggendarie: Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte. La cordata diventa così metafora di un legame fondato su fiducia, complementarità e condivisione del rischio. Attraverso fotografie, filmati, taccuini e attrezzature, la mostra costruisce un ritratto incrociato di Gervasutti e Boccalatte: il primo, capace di trasferire sulle Alpi occidentali la tecnica del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore raffinato, in cui forza e sensibilità si intrecciano. Insieme diedero vita a una cordata straordinaria, interrotta tragicamente dalla morte di Boccalatte nel 1938 sull’Aiguille de Triolet. Il percorso ripercorre alcune tra le imprese più significative dell’alpinismo novecentesco, nel gruppo del Monte Bianco e oltre, accanto alle attività nelle “palestre” alpine intorno a Torino. Un itinerario multimediale mette in dialogo immagini storiche e sguardi contemporanei, interrogando l’attualità di un’eredità ancora viva, attraverso la collaborazione con il Club Alpino Accademico Italiano e la Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” del CAI Torino. Le ripetizioni delle vie aperte da Gervasutti e Boccalatte diventano così occasione per interrogare la persistenza del loro lascito e il fascino di itinerari che continuano a misurarsi con il presente.
INFO: https://www.museomontagna.org/
SCARECROW
Fino al 27 settembre
Da Flashback, 43 artisti si fanno spaventapasseri a presidio della vita. Fino al 27 settembre la sede di corso Giovanni Lanza si apre per “Scarecrow” (spaventapasseri, ndr), si tratta della mostra più importante del suo programma, “Scarecrow”, prima della fiera della settimana dell’arte contemporanea. Le opere degli artisti hanno come fil rouge quello dell’arte come dispositivo di denuncia. In questo contesto, gli spaventapasseri assumono un ruolo diverso: non quello di spaventare i deboli, ma di avvertire i forti.
INFO: www.flashback.to.it/
LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI
Fino al 14 febbraio 2027
Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano. Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/
MUSEO DEL SERIAL KILLER
Fino a ottobre 2026 
Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/





