Cronaca - 09 ottobre 2026, 11:27

Torino, gli studenti sfidano Valditara: corteo sotto la Città Metropolitana

Un centinaio di ragazzi blocca il controviale di corso Inghilterra. La protesta è partita lunedì e punta il dito contro le politiche scolastiche del governo Meloni

Protesta questa mattina sotto la sede della Città Metropolitana in corso Inghilterra. Un centinaio di studenti ha bloccato il controviale con striscioni e cori, facendo scattare il presidio delle forze dell'ordine.

Licei occupati

A scendere in piazza sono i ragazzi dei licei torinesi Gobetti, Lagrange, Regina Margherita ed Einstein, dove risultano occupate tutte e tre le sedi. Una mobilitazione partita lunedì dentro le scuole e arrivata oggi davanti alle istituzioni. L'obiettivo è uno solo, dicono: contrastare la deriva che sta prendendo la scuola sotto il governo Meloni e le politiche del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. Una scuola che non ascolta, che taglia, che militarizza le aule.

E dal megafono, sotto gli uffici di corso Inghilterra, il messaggio è arrivato forte e chiaro: "Abbiamo detto di fare come in Francia, perché in questo paese si è accesa la miccia del conflitto. Siamo stati arrabbiati per tanto tempo e ora ci realizziamo, occupiamo le scuole e otterremo i tavoli con chi non ci ascolta mai. Ciò che è iniziato lunedì non finirà oggi, siamo pronti a dare battaglia a fascisti e a chi ha reso la scuola una caserma e una macchina che produce sfruttati".

Proteste in Francia

Un richiamo diretto a quello che sta succedendo in Francia, dove la miccia del conflitto si è già accesa. Gli studenti rivendicano tavoli di confronto veri, dicono che non si fermeranno all'occupazione di questi giorni e che sono pronti ad allargare la protesta ad altre scuole della città. Al momento il presidio in corso Inghilterra è ancora in corso e le occupazioni all'interno degli istituti continuano.


 

Marco D'Agostino

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