Attualità - 12 ottobre 2026, 18:29

Per l'ex Moi un rilancio a metà: piscine e palestre a Nord mentre le arcate Sud andranno a bando

Confermato il polo sportivo, ma per l'altra metà del complesso si riparte da zero con una gara aperta a tutti

Le arcate dell'ex Moi

Le arcate dell'ex Moi

Si chiude un capitolo e si apre una nuova fase per le storiche arcate dell'ex Moi di via Giordano Bruno. La novità principale risiede in una netta separazione dei percorsi di riqualificazione: se da una parte, a nord, si conferma l'impronta sportiva per oltre 10mila metri quadri (progetto GoFit), dall'altra viene archiviata la vecchia impostazione riguardante le arcate sud.

 Rispondendo all'interpellanza presentata dal consigliere comunale Pierlucio Firrao, l'assessore allo Sport Domenico Carretta ha così fatto chiarezza (per quanto di sua competenza) sul futuro delle campate post-olimpiche. 

Metà arcate per lo sport

Per la porzione nord delle arcate, la vocazione resta fermamente legata al benessere, al fitness e all'attività motoria. Prosegue infatti l'iter della proposta di finanza di progetto presentata dalla società GoFit Italia Spa, dichiarata di pubblico interesse e sostenuta da un imponente investimento interamente privato.

Sui circa 10.450 metri quadrati dell'area nascerà un impianto polisportivo di ultima generazione dotato di piscina, ampie sale attrezzi, aree per attività ludico-motorie e servizi dedicati alle famiglie. L'avvio dei lavori attende soltanto il via libera definitivo della Soprintendenza - a cui è stato inviato il progetto riformulato per rispettare i vincoli monumentali dell'immobile - per poi passare alla conferenza di servizi e alla gara di concessione.

Addio ai vecchi accordi: la porzione sud andrà a bando 

È sulla porzione sud che si consuma la vera svolta amministrativa. Tramontano definitivamente le vecchie ipotesi progettuali maturate nelle passate stagioni politiche, che vedevano l'avvio di percorsi concordati con la Fondazione Compagnia di San Paolo e il Politecnico di Torino per un centro di ricerca ed innovazione.

Palazzo Civico ha infatti scelto di cambiare rotta, inserendo il diritto di superficie della porzione immobiliare nel Piano delle alienazioni cittadino. La nuova strada sarà quella della gara pubblica: le manifestazioni di interesse dovranno quindi confrontarsi liberamente sul mercato attraverso un bando aperto.

La decisione di azzerare i vecchi accordi per la porzione sud implica che soggetti di peso come la Fondazione Compagnia di San Paolo - pur avendo riconfermato il proprio interesse a investire in funzioni pubbliche e scientifiche collegate al futuro Parco della Salute - non avranno corsie preferenziali e dovranno concorrere ad armi pari con eventuali altri operatori privati.

Futuro a metà

Soltanto con l'esito dell'asta e l'individuazione del soggetto aggiudicatario si conosceranno le attività reali, i costi e i tempi di esecuzione per la metà sud del complesso. Insomma per le storiche arcate dell'ex Mercato Ortofrutticolo all'Ingrosso il futuro resta diviso in due. "Metà ex Moi è in vendita - ha dichiarato Firrao -. Questo significa che al bando per la porzione sud potrà partecipare chiunque. Noi siamo contenti che GoFit intervenga per la porzione nord ma e per l'area a sud, a questo punto, aspettiamo novità e progetti".

Philippe Versienti

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