Il Piemonte accoglie mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre i visitatori del TTG Travel Experience 2026 di Rimini con un ampio spazio nel Padiglione C1 (stand 126-216-217-123).
TTG Italia è la più grande borsa B2B del turismo in Italia e richiama migliaia di operatori specializzati provenienti da tutti i Paesi. L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, interviene all’inaugurazione in programma alle ore 10 di mercoledì 14 alla presenza del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e partecipa a tutti i panel della giornata.
Verso la certificazione Gstc: la scommessa sulla sostenibilità
"Ttg Italia - sottolinea Bongioanni – è un appuntamento annuale fondamentale in cui territori, operatori, agenzie di promozione ed enti locali con il coordinamento della Regione hanno la possibilità di presentare e far conoscere in modo diretto ai mercati i loro prodotti turistici e le proposte che innovano, allargano e rafforzano l’offerta turistica del Piemonte. Un lavoro che la Regione sostiene a 360°: dai bandi per gli eventi e l’offerta ricettiva (ultimo in ordine di tempo quello con cui assegniamo un milione e mezzo di euro per le strade storiche di montagna e il turismo accessibile), alla promozione sempre più integrata fra turismo, eccellenze agroalimentari dei territori sotto il brand “PiemonteIs”, la capacità di attrarre grandi eventi sportivi, fino alle azioni e missioni promozionali mirate. Siamo appena stati la prima regione italiana a partecipare con una rappresentanza istituzionale ufficiale a ITHIC (Italian Hospitality Investment Conference) a Milano per incontrare investitori, catene e fondi internazionali e attrarre nuovi investimenti nel settore dell’ospitalità. Lavoriamo a tutti i livelli, insomma, per intercettare e incanalare le trasformazioni della domanda e proporre un’offerta sempre più competitiva in un mondo in profondo cambiamento geografico, economico e culturale come quello del turismo. I risultati ci confermano che è la strada giusta su cui proseguire".
Outdoor, itinerari enogastronomici e turismo rurale
Dalle vette alpine ai paesaggi collinari patrimonio Unesco, dalle tradizioni enogastronomiche ai grandi eventi culturali, la Regione propone un’idea di viaggio che valorizza il tempo e l’autenticità delle emozioni, un modello d’accoglienza capace di offrire sinergie ampie, contatto diretto con i luoghi e momenti di profonda riconnessione con la natura locale. Una scelta in perfetta sintonia con il tema dell’edizione 2026, "Exist", che invita a riscoprire la centralità dell'esperienza reale per ritrovare equilibrio rispetto alla frenesia contemporanea.
In linea con questa visione, la sostenibilità è uno dei pilastri dell’offerta piemontese e rappresenta una leva di crescita e di identità. Attraverso il progetto strategico "Il Piemonte ti appartiene", cofinanziato dal Funt, la Regione ha intrapreso il percorso per ottenere la certificazione internazionale di destinazione sostenibile rilasciata dal Global Sustainable Tourism Council (Gstc).
Un'iniziativa concreta che vede già oltre 1.000 operatori della filiera (tra strutture ricettive, tour operator, musei e guide) coinvolti in un'analisi approfondita per elevare la qualità dell'accoglienza e la tutela del patrimonio naturale.
Le attività all'aria aperta e la mobilità dolce rappresentano un altro pilastro fondamentale della strategia regionale, traducendo in pratica l'idea di un viaggio come scelta consapevole e immersiva. Dai percorsi dedicati al mototurismo rispettoso delle Valli Cuneesi con il Lamas Rally Monviso e l'Ame Festival, agli itinerari a piedi e in bicicletta nelle Langhe, nel Monferrato e nel Roero con il progetto ROD (Roero Outdoor Destination) e l'8 Basso Monferrato. La riscoperta delle tipicità a passo d'uomo valorizza anche le produzioni vitivinicole, come dimostra il Cammino delle Colline Novaresi, itinerario pensato per fondere paesaggio, borghi e cultura del vino in uno scenario di straordinaria bellezza.
Cresce parallelamente anche l’offerta di accoglienza rurale, guidata dal potenziamento della rete Agriturist nelle province di Alessandria, Asti e Vercelli, per offrire un legame diretto con le radici e la tradizione enogastronomica. Il racconto della Regione spazia inoltre dalla fantasia alla grande tradizione teatrale e ai progetti d'arte diffusa.
Cultura, arte diffusa e il ritorno di CioccolaTò a Torino
Nel Cusio, l'intreccio tra il Parco della Fantasia di Omegna dedicato al celebre scrittore per l’infanzia Gianni Rodari e il lancio del nuovo brand Cusio 25 dimostra come la letteratura e la narrazione possano diventare strumenti per abitare i luoghi. Guardando al futuro, Alba si prepara al ruolo di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027, attraverso progetti artistici e residenze d’artista estesi al territorio collinare. L'Alto Piemonte rilancia la tradizione e la spettacolarità della Passione di Sordevolo, celebre spettacolo di teatro popolare, mentre l'offerta delle Terre del Sud Piemonte si consolida con itinerari tematici legati alle Strade del Vino.
Completa il quadro una visione coordinata dei centri urbani: da Ivrea e dal Canavese, impegnati in un modello partecipato di governance, fino al capoluogo Torino, pronto a ospitare una nuova stagione di appuntamenti culturali, sportivi ed enogastronomici, tra i quali spicca il ritorno del celebre appuntamento con CioccolaTò.
Questa visione d'insieme si traduce in un calendario ricco di incontri, presentazioni e momenti di approfondimento.





