Cronaca - 28 ottobre 2026, 19:23

"Basta spaccio, rifiuti e prostitute": i comitati si mobilitano per chiudere più sicurezza per parco Sempione

Il sit-in dei cittadini sostenuto dalla Circoscrizione 6: "Servono telecamere e un presidio fisso"

I comitati si mobilitano per chiudere più sicurezza per parco Sempione

I comitati si mobilitano per chiudere più sicurezza per parco Sempione

Un grido d'allarme che parte direttamente dal quartiere per chiedere interventi concreti contro il degrado, lo spaccio, le occupazioni e la prostituzione. Mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 19.30, comitati e cittadini si daranno appuntamento al parco Sempione (sul lato di via Boccherini) per un sit-in per la sicurezza. 

L'iniziativa, promossa con il supporto della maggioranza della Circoscrizione 6, in un'area calda da tempo al centro delle preoccupazioni dei residenti di Barriera di Milano. Solo una dozzina di giorni fa, infatti, è stato ritrovato l'ennesimo corpo senza vita all'interno di un parco da tempo off limits per le famiglie. E dove la droga regna sovrana, nonostante i numeri controlli e blitz delle forze dell'ordine.

Le richieste

Sono numerose le criticità riscontrate negli anni, mai venute meno nemmeno con la demolizione dell'ex Gondrand e con i fari puntati sui ruderi delle vecchie piscine. Così i comitati, già autori della protesta per il trincerone abbandonato, hanno deciso di bissare, organizzando un secondo appuntamento.

Gli organizzatori chiedono a gran voce un presidio fisso delle forze dell'ordine per arginare i fenomeni di spaccio, microcriminalità e prostituzione. Accanto alla presenza della Polizia Locale, tra le rivendicazioni principali figura il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, con l'installazione di telecamere nelle aree ritenute più critiche per monitorare gli sversamenti e garantire un maggiore deterrente contro i furbetti del degrado.

La mappa delle priorità

Non solo sicurezza in senso stretto, ma anche attenzione al verde e allo spazio pubblico. Durante il presidio si solleciterà la rimozione immediata delle discariche abusive di rifiuti e delle auto abbandonate che costellano il perimetro del parco e le vie limitrofe. A questo si aggiungono le richieste di potenziamento dell'illuminazione pubblica e di interventi costanti per far sì che il parco Sempione torni a essere un luogo sicuro e fruibile da famiglie, anziani e bambini.

"Abbiamo deciso di organizzare questo sit-in perché siamo stanchi di vedere il nostro quartiere convivere con situazioni di degrado e insicurezza - così Francesco Izzo, il promotore -. Il parco Sempione dovrebbe essere un luogo di ritrovo per famiglie, bambini e anziani, uno spazio dove poter passeggiare tranquillamente e trascorrere del tempo libero. Siamo stanchi di vedere situazioni legate allo spaccio, alla prostituzione su strada, all’abbandono di rifiuti e alla scarsa sicurezza. Non è accettabile che noi cittadini dobbiamo avere paura di frequentare un parco pubblico, soprattutto nelle ore serali".

Philippe Versienti

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