Torino si veste di blu e si prepara ad accogliere gli otto protagonisti del grande tennis mondiale. In occasione delle Nitto ATP Finals, che prenderanno il via da domenica 15 fino al 22 novembre, ecco il campo che farà da palcoscenico alla sfida tra i migliori otto giocatori del pianeta: uno spazio in cui ogni linea, ogni superficie e ogni dettaglio concorrono a costruire un’esperienza che va oltre il gioco. Un progetto fortemente voluto dal Governo, firmato da Sport e Salute, in collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel e ATP, per portare il grande tennis sempre più vicino alla città e alle persone.
Prima Achille Lauro, poi Bocelli

Il maestro Andrea Bocelli sarà il protagonista del preshow della finale della Nitto Atp Finals di domenica 22 novembre all'Inalpi Arena. Il tenore (che pochi mesi fa era stato protagonista prima della gara inaugurale dei Mondiali di calcio) sarà l'ultimo protagonista del programma di intrattenimento che caratterizzerà le Nitto Atp Finals. Ad aprire il programma musicale sarà invece Achille Lauro, già annunciato come protagonista del Grand Opening Show che, giovedì 12 novembre alle 21, trasformerà l'Inalpi Arena di Torino nel palcoscenico inaugurale della manifestazione.
Cobolli sicuro della qualificazione
Intanto, anche in assenza dell'infortunato Jannik Sinner (che potrebbe essere comunque a Torino nei giorni del torneo, che l'ex numero 1 del mondo ha vinto nelle ultime due edizioni) l'Italia sarà comunque presente. E non solo per 'l'ultimo ballo' (prima dell'annunciato divorzio) della coppia Bolelli-Vavassori in doppio, ma anche per la presenza tra i magnifici otto del singolare di Flavio Cobolli.
Il tennista azzurro ha potuto festeggiare nella serata di ieri, martedì 3 novembre, la qualificazione matematica grazie alla sconfitta di Rafa Jodar, battuto in due set dal norvegese Casper Ruud al primo turno del Masters 1000 di Parigi. Cobolli corona così l'obiettivo dichiarato della sua stagione, trovando la prima qualificazione della carriera al Torneo dei Maestri. L'azzurro raggiunge Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Ben Shelton e Daniil Medvedev, già certi di essere a Torino.
Spera ancora l'inossidabile Djokovic

Ora restano in palio ancora tre posti, con Nole Djokovic che cerca una (difficile) qualificazione in extremis per quella che, alle soglie dei 40 anni, sarebbe la sua ultima presenza a Torino, mentre fervono i preparativi per ultimare il campo di gioco.





