Nessuna matrice politica o antisemita: le pietre d'inciampo imbrattate nei giorni scorsi in piazza Santa Giulia sarebbero state il risultato di un gioco fatto da bambini in età prescolare, alle prese con dei pennarelli.
Il fatto aveva destato sdegno e preoccupazione, anche alla luce del clima che si è venuto a creare in questi mesi, non solo a Torino e in Italia. Le indagini portate avanti dalla questura, però, svelerebbero una cornice e una dinamica decisamente differente: dall’attività investigativa immediatamente avviata - recita una nota ufficiale della Polizia - è stato possibile appurare che l’imbrattamento è stato compiuto, nel pomeriggio del 30 aprile scorso, da tre bambini, verosimilmente in età prescolare, intenti a giocare nella predetta piazza con dei pennarelli colorati.
Il giorno successivo alla scoperta dell'imbrattamento, si era anche tenuta una manifestazione di protesta, immaginando una matrice vandalica e politica.






