Vandalizzate le otto pietre d'inciampo in Piazza Santa Giulia. Erano state piazzate a ricordo di Aida Sara Montagnana, Rosa Vita Finzi, Teresita Teglio, Ercolina Levi, Sara Colombo, Eugenia Treves in Segre, Lidia Passigli ed Ettore Abenaim, lo scorso 3 febbraio, dove un tempo era presente l'Ospizio Israelitico, demolito dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Le pietre, realizzate dall'artista tedesco Gunter Demnig, sono state imbrattate con scritte e vernice nera.
A segnalare l'accaduto è il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri: "Questo atto, compiuto per cancellare la memoria, non farà altro che rafforzare i nostri ideali di libertà e di pace. Un gesto vile che speriamo possa essere stato ripreso dalle molte telecamere presenti in zona".
"Cancellare nomi e memoria non ci farà dimenticare e tacere i nostri valori della costituzione e della libertà e pace - commenta ANPI Provinciale di Torino -. Non abbiamo paura di questi gesti così vili ed infami ed esprimiamo una netta condanna verso gli autori di non ci arrendiamo e continuiamo a lottare per una Città giusta, libera e orgogliosamente partigiana e antifascista".



















