Motori | 12 novembre 2021, 11:00

Torino, l'auto elettrica a noleggio per ogni situazione

Considerazioni del dottor Stefano Mormile, storico e appassionato di ricerche

Torino, l'auto elettrica a noleggio per ogni situazione

È venerdì sera, non possiedi mezzi di trasporto e domattina la tua più cara amica si sposa a un’ora di auto da te. I mezzi pubblici ti lascerebbero ben distante e ti farebbero arrivare a cerimonia ultimata, per cui ti chiedi come fare; non hai tanto tempo, hai un budget limitato: vagli alcune alternative.

Potresti chiedere a qualcuno di accompagnarti… anche se al sabato potrebbe aver già impegni!

Potresti andar lì la sera prima col treno e fermarti in albergo… però: la valigia, cena fuori, camera hotel: quanto mi costa!?

Tanto vale prenotare un taxi che ti accompagni… e poi? E poi magari potresti rientrare con qualcuno conosciuto alla festa! Ma così saresti vincolato agli altri e non potresti venir via prima o dopo di loro.

Insomma, mille idee balenano nella tua mente, mentre il tempo, inesorabilmente, scorre.


Abitando in una grande città, avresti anche altre soluzioni da considerare per spostarti in autonomia. La maggior parte di queste, però, copre solo spostamenti nel perimetro cittadino: sharing di monopattini elettrici, sharing di scooter elettrici, bike sharing, car sharing…

Tra queste soluzioni ce ne sarà una che possa far al caso mio? Che mi permetta di spostarmi senza spendere una fortuna per un giorno di noleggio?!

Trasformato il tutto in una questione di costi, capisci che pagando un extra tutti i noleggiatori ti permettono di tenere l’auto un giorno intero, sommando la tariffa kilometrica a quella base. E quanto costa?


Chissà se esiste un servizio che mi dica quanto spenderò prima di partire, tenendo l’auto per 24 ore, senza limite di kilometraggio?

Eccolo!

Ed è anche in promozione noleggiando una vettura elettrica.


E se mi avventurassi con un’auto elettrica?

Eh ma l’auto elettrica… per fare andata e ritorno in tranquillità avrei bisogno di un’autonomia almeno di 140 km… e per fare 140 km: quanta % di carica dovrebbe avere la batteria dell’auto?

Ce la faccio?

Non è che resto a piedi per strada?

E se resto a piedi?

Bene, tanti interrogativi e nessuna certezza: facciamo che resto a casa, e non se ne parla più!


Dai, Stefano, tieni alto l’entusiasmo!

Conosci le auto elettriche, ne hai guidate tante e sai che quando la batteria è carica all’80% puoi fare in tranquillità tra 150 e 180 km.

Vabbene: spostamento con car sharing elettrico aggiudicato.

Se non arriverò a destinazione avrò comunque fatto un giro tra le colline e cambiato aria.


Ora però basta calcolare e pensare a cosa può andar male… adesso doccia, poi nanna.

Domattina ti svegli, fai colazione, ti metti elegante e tramite l’applicazione sul tuo telefono individui l’auto con la % di carica più alta più vicina a te, la prenoti e in qualche modo la raggiungi…

Certo, trovassi una vettura carica al 100% sarebbe perfetto perché avrei tutta l’autonomia che serve e sarei al riparo da qualsiasi imprevisto.


Comunque, decisione presa: mi avventuro anche non trovassi un’auto con una carica adeguata.


È sabato. Sveglia presto. Tempo grigio, colazione, abito indosso, nodo alla cravatta e avvio l’app. Nella breve attesa che il gps localizzi le vetture, allaccio le scarpe... Eureka! guardo il telefono e… c’è davvero un’auto con carica al 100% parcheggiata in stallo di ricarica. Proprio dietro casa mia!


Esco di casa, raggiungo l’auto per iniziare il noleggio e con piacere noto anche che l’auto luccica perché è stata appena lavata e lucidata all’esterno; all’interno è stata anche sanificata e profuma di fiori!


Sblocco la vettura salgo a bordo.

Mi sistemo al posto guida senza troppe regolazioni e imposto la destinazione esatta sul mio telefono; collego poi col cavo il mio dispositivo all’infotainment del veicolo e mi faccio guidare.


L’auto è confortevole, morbida ma non cedevole e silenziosa; e impostando la funzione del recupero massimo di energia in decelerazione, si guida con il solo pedale dell’acceleratore – senza toccare freno – e l’indicatore della batteria resta quasi immobile.

Uscendo dal centro cittadino inizio a percorrere le strade provinciali con limiti di velocità non sempre uniformi; in questa situazione mi viene in aiuto il cruise-control che adegua la velocità del veicolo ai limiti imposti dai segnali soltanto premendo un tasto sul volante. Incredibile!

I limiti di essere a bordo di un’auto da città emergono solo dopo i primi 40 km: il sedile ha poco supporto per le gambe e con alcuni comandi si distoglie un po' lo sguardo dalla strada. Ma niente paura, l’assistente di corsia capisce immediatamente la défaillance del pilota; e se il conducente ignora l’avviso acustico e lampeggiante in rosso del quadro strumenti, l’auto agisce da sola sullo sterzo e si rimette in carreggiata riallinendosi da sé.


Ma siamo giunti adesso alla domanda delle domande: sarò riuscito a portare a termine la trasferta senza intoppi? Ebbene, la risposta è un lusinghiero si.

Con un totale di 150 km percorsi tra andata, ritorno ed errori vari, ho parcheggiato a fine giornata l’auto presa a noleggio con una batteria carica ancora al 65%.


Stefano Mormile

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