Campidoglio / Parella | 17 dicembre 2025, 14:38

Ciclabile di corso Umbria, salta lo stallo per carico e scarico in via Caserta

Commercianti in difficoltà: la mozione della Lega: "Ma era proprio necessario?"

Via Caserta senza stallo per carico e scarico

Via Caserta senza stallo per carico e scarico

L’allargamento del marciapiede nell’ambito del terzo lotto della pista ciclabile di corso Umbria ha avuto una conseguenza immediata per le attività commerciali del quartiere: lo stallo destinato al carico e scarico in via Caserta 5 è stato rimosso. Un problema che rischia di creare disagi soprattutto in un periodo delicato come quello pre-natalizio, quando le consegne aumentano sensibilmente.

Il capogruppo della Lega in Circoscrizione 4, Carlo Emanuele Morando, ha subito depositato una mozione per chiedere il ripristino immediato dello stallo, proponendo di ricollocarlo sul lato dei civici pari di via Caserta, vicino all’intersezione con corso Umbria. Questo nuovo posizionamento, secondo Morando, permetterebbe di ospitare senza problemi i furgoni e i mezzi ingombranti dei fornitori, considerando che i posti auto più vicini al vecchio stallo sono di dimensioni ridotte e mal si prestano allo scopo.

"Era proprio necessario lasciare i negozi senza spazio sotto Natale?", si chiede il consigliere, sottolineando come lo scollamento dalla quotidianità e dalle esigenze concrete di commercianti e residenti sia sempre più evidente. La mozione chiede un intervento presso gli uffici comunali competenti affinché lo stallo venga ripristinato nel più breve tempo possibile, garantendo continuità al servizio e tutela delle attività commerciali.

Con l’allargamento dei marciapiedi e la realizzazione della pista ciclabile, infatti, si è evidenziata la necessità di trovare un equilibrio tra mobilità sostenibile e funzionalità delle vie per chi lavora quotidianamente nel quartiere. 

Redazione

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium