S. Rita / Mirafiori | 03 gennaio 2026, 07:47

Monopattini sotto accusa, 157 violazioni registrate nel 2025 in Circoscrizione 2

La Polizia Municipale intensifica i controlli mentre il Comune cerca nuove aree di sosta dedicate

Un monopattino parcheggiato sul marciapiede

Un monopattino parcheggiato sul marciapiede

I marciapiedi di Torino, soprattutto in alcune aree ad alto flusso pedonale della Circoscrizione 2, continuano a essere teatro di problemi legati all’uso dei monopattini elettrici, sia privati sia in sharing. Mezzi spesso abbandonati davanti a ingressi pedonali e attraversamenti stanno generando disagi e rischi concreti per persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini e utenti della mobilità dolce.

E' questo l'oggetto dell’interpellanza urgente presentata, e discussa, al centro civico dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Juri Bossuto e Rita Grimaudo. Un atto che denuncia la gestione caotica e inefficiente dei monopattini, sottolineando come regolamenti e convenzioni stipulati dal Comune vengano frequentemente ignorati. 

Dal canto suo, il coordinatore alla Viabilità Alessandro Nucera ha spiegato come - numeri alla mano, forniti dalla Polizia locale - nel 2025 siano già state rilevate ben 157 violazioni relative a sosta irregolare dei monopattini, con controlli continui volti a garantire la piena accessibilità dei marciapiedi. “I controlli proseguiranno - assicura Nucera -, mentre la Città sta ricercando nuove aree per tracciare spazi di sosta dedicati. Attualmente, sono già oltre 200 le postazioni suddivise tra le 8 Circoscrizioni”.

Una risposta che lascia il M5s contento a metà. "Servono interventi concreti per tutelare il diritto alla mobilità e all’accessibilità degli spazi pubblici - così Grimaudo - con campagne di sensibilizzazione verso utenti e gestori dei servizi di sharing, affinché i marciapiedi possano tornare ad essere spazi sicuri e fruibili per tutti".

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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