Sanità | 07 gennaio 2026, 16:22

Accordo sulle indennità giornaliere di pronto soccorso: più soldi per gli infermieri piemontesi

L'aumento accolto con favore dal Nursind e dalle altre sigle sindacali che lo hanno sottoscritto: "Un risultato che valorizza i colleghi impegnati in contesti tanto delicati quanto complessi"

Foto generica d'archivio

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E' stato raggiunto nella giornata di oggi, mercoledì 7 gennaio, l'accordo regionale sulla indennità di pronto soccorso. Per gli infermieri che operano nell’emergenza - urgenza ospedaliera e territoriale - questo si traduce in un significativo aumento dello stipendio.

Un grande risultato”: queste le parole espresse congiuntamente dall’Assessore alla Sanità Federico Riboldi e dalle organizzazioni sindacali a margine dell’accordo siglato oggi al Grattacielo tra la Regione, Azienda Zero e le organizzazioni sindacali Cisl- FP, Fials, Nursind e Nursing Up che hanno sottoscritto il contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024.

Riboldi: "Un grande risultato"

L’accordo siglato – commenta l’assessore Riboldi - è il frutto di un lungo lavoro e di un confronto costante con le sigle sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale. Ora il nostro lavoro prosegue per una riforma complessiva che dia risposte adeguate al personale sanitario impegnato in un contesto delicato e complesso”. Con l’accordo, è stato incrementato per tutti i beneficiari il valore delle indennità, differenziato le quote tra i profili, cosi come previsto dal nuovo contratto nazionale ed è stata ampliata la platea dei beneficiari.

I nuovi valori dell’indennità partiranno dal 1° gennaio 2024 con i relativi arretrati: in totale, saranno ripartite risorse per oltre 48 milioni di euro di fondi ministeriali, per le annualità 2024, 2025 e 2026. Soddisfazione per l’accordo è stata espressa dai sindacati firmatari: “E’ un grande risultato ed una grande risposta al personale che opera in questi delicati e complicati contesti che si è determinata grazie alla volontà e al lavoro di entrambi le parti negoziali”, hanno dichiarato Alessandro Bertaina (Cisl Fp), Francesco Coppolella (Nursind), Claudio Delli Carri (Nursing Up) e Daniele Baldinu ( Fials).

La soddisfazione del Nursind

La segreteria piemontese del Nursind si è detta pienamente soddisfatta. "Oggi per gli infermieri lavorare in questi luoghi, seppur restino ancora notevoli criticità che devono essere risolte, è quanto meno più conveniente dal punto di vista economico", viene sottolineato nella nota diffusa dal sindacato. "Ora però ci aspettiamo che si investano importanti risorse anche in altri settori, finalizzate a riconoscere il disagio e le competenze in ambito ospedaliero e territoriale. E’ necessario che la professione diventi attrattiva per garantire continuità e presa in carico anche dopo il varco della prima linea".

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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