Attualità | 09 gennaio 2026, 13:26

Nel Parco montano di Rorà i bambini gireranno in motoslitta

Domenica 11 verrà riproposto il tradizionale circuito nella faggeta sospeso negli anni passati a causa delle nevicate scarse

Nel Parco montano di Rorà i bambini gireranno in motoslitta

Quest’anno a Rorà c’è abbastanza neve per riportare i bambini in motoslitta. Verrà riproposto domenica 11 gennaio, dopo alcuni anni di sospensione, il giro per giovani passeggeri sulla pista del Parco montano di Rorà con partenza e arrivo al ristorane Koliba (via Fornaci). “Dopo molti inverni con poca neve, quest’anno c’è l’opportunità di riproporre l’iniziativa su un circuito definito e autorizzato dall’Amministrazione comunale all’interno della faggeta” annuncia la sindaca Claudia Bertinat.

L’autorizzazione è valida esclusivamente per l’associazione Sled-Snow, un motoclub di appassionati di motoslitta, nata nel 1989. Il suo presidente è Luca Aglì che spiega: “L’iniziativa di domenica è una tradizione che di solito si svolgeva il giorno dell’Epifania. Questa volta è possibile riproporla perché sulla pista ci sono circa 30 centimetri di neve”.

A partire dalle 14, la precedenza sulla motoslitta verrà data ai bambini e ai ragazzi ma, se ci sarà ancora tempo, il giro verrà offerto anche agli adulti.

Quello di Rorà è solo uno dei circuiti curati da Sled-Snow: “Ce n’è uno anche a Bibiana, uno a Luserna San Giovanni e due a Villar Pellice. D’inverno li battiamo in modo da renderli percorribili e d’estate li puliamo per conservarli” aggiunge Aglì.

Sono una trentina circa i tesserati dell’associazione impegnata non esclusivamente in attività sportive e ricreative: “Collaboriamo con il Soccorso alpino trasportando i soccorritori sui luoghi degli incidenti e abituando i cani ai trasporti in motoslitta. Abbiamo inoltre una convenzione con alcuni Comuni per soccorrere le famiglie in caso rimanessero isolate a causa di forti nevicate”.

Per informazioni chiamare in numeri 333 4118268 (Luca), 339 2646531 (Monica).

Elisa Rollino

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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