Rendere turisti i visitatori del Forte San Carlo in aumento proponendo attività anche in paese, migliorando spazi pubblici, collaborazioni e qualità della vita nelle frazioni e nel capoluogo: questo l’obiettivo di Fenestrelle per i prossimi anni. L’ammissione al bando Gal Evv – Smart Villages e il relativo finanziamento sarebbero un grande supporto in questa direzione.
Il bando finanzia il raggiungimento di una visione o di una necessità che il territorio può avere: “Al momento l’Amministrazione comunale e la comunità vogliono scommettere sullo sviluppo del Forte di Fenestrelle, nei prossimi anni tutti gli attori territoriali che oggi contribuiscono alla sua crescita continueranno a farlo e si riuscirà a duplicare e triplicare la presenza di visitatori – introduce il sindaco Michel Bouquet –. Quello che vogliamo implementare sono i turisti, quelli che si fermano almeno una notte, perché sono coloro che creano economia e generano ricadute positive sul territorio. Dobbiamo creare in paese e nei territori circostanti la possibilità per la gente di fermarsi e visitare anche altre cose”.
Prima dell’invio della candidatura, si è tenuto un incontro con la cittadinanza, lo scorso 15 dicembre in cui sono state illustrate le idee progettuali del programma ‘Forti connessioni’ e si è chiesto di contribuire con suggerimenti e proposte: “Abbiamo ricevuto diverse idee, musei diffusi, pacchetti sul territorio come gita ‘paese+forte’, navetta con guida turistica incorporata, promozione di prodotti tipici dei commercianti. È emerso che, nonostante Fenestrelle sia ‘città dei forti’, non si respiri l’aria del Forte in paese. Si cercherà di far sì che il paesaggio fortificato diventi più deciso come connotazione, per una connessione con il territorio circostante”.
L’Amministrazione ha presentato la domanda del proprio progetto mercoledì 17 dicembre e attende l’esito: “È un bando particolare, dura due anni ed è formato da più fasi. La conferma dell’importo arriverà solo dopo il superamento del primo step, ma potrebbe ammontare a circa 100mila euro, a cui aggiungeremo altre risorse nostre”.
Una delle linee del bando aiuterà a sviluppare in maniera concreta questa prima necessità, ma durante l’incontro, e nel corso degli anni, in realtà, ne sono emerse altre due, che riguardano la fruibilità della sala del Consiglio anche per altri tipi di eventi, come corsi di ginnastica e di cucito, e la predisposizione di parco giochi a tema Forte, inclusivi e con animazione nel periodo estivo, per attirare le famiglie: “Una volta ammessi, ci saranno ancora quattro mesi per mettere in campo queste altre linee e raggiungere la nostra visione. Tutte queste idee verranno comunque perseguite. Il Gal aiuta e ci accelera, ma si cercheranno anche altri finanziamenti, soprattutto in caso di risposta negativa: se rientreremo nello Smart Village, in due anni dovremo riuscire a portare a termine tutto, se non riusciremo a passare ce ne vorranno magari 5, cercheremo altre strade, ma l’obiettivo rimane quello – sottolinea Bouquet –. Il progetto totale potrebbe arrivare a costare circa 600mila euro: in questo modo si potrà però respirare davvero la sensazione di essere nella città dei forti”.












