Nel 2026 inizieranno i lavori di realizzazione della linea 2 della metropolitana di Torino. Dopo l’aggiudicazione ad Hitachi Rail STS della gara da 481 milioni di euro per la fornitura dei treni e per la realizzazione delle opere di sistema, entro aprile verrà pubblicato il bando per trovare chi si occuperà delle opere civili. L’affidamento di questa seconda tranche sarà fatta entro l’autunno 2026.
Gara per le stazioni
Buone notizie anche sulla gara di design per le stazioni: su 26 partecipanti, ora cinque concorrenti partecipano alla seconda fase. Il 6 febbraio 2026 verrà proclamato il vincitore, che avrà il compito di dare una forte identità architettonica all'infrastruttura.
Primo cantiere nel Trincerone
E dal punto di vista pratico, il primo cantiere della nuova infrastruttura che collegherà Rebaudengo con Porta Nuova sarà quello del Trincerone. Dopo l’avvio negli scorsi mesi delle operazioni di pulizia nel corridoio tra le vie Gottardo e Sempione, proprio qui nell’autunno 2026 verranno messe le prime transenne e partiranno le attività di bonifica bellica.
Un segnale concreto di attenzione per Barriera di Milano, che la linea 2 punta a collegare entro la fine del 2032 con il centro di Torino: proprio per quella data i passeggeri potranno salire a bordo dei vagoni in direzione della stazione ferroviaria. Al momento l'opera è finanziata con 1 miliardo e 828 milioni di euro.
A causa dei rincari energetici e dei materiali, con questi soldi sarà possibile realizzare il tratto da Rebaudengo a Porta Nuova, non arrivare fino al Politecnico come originariamente previsto.
Appello a Roma
E proprio in Sala Rossa il sindaco Stefano Lo Russo ha rilanciato l’appello a Roma perché metta a disposizione le risorse necessarie per arrivare fino all’ateneo di corso Duca degli Abruzzi. “Il fatto che oggi – ha commentato il primo cittadino - tutte le forze politiche si siano espresse con grande favore sulla linea 2, farà sì che anche Governo e Parlamento individuino questa infrastruttura come una delle loro priorità”.












