18 dicembre 2025. A poco meno di un mese dallo sgombero di Askatasuna il sindaco Stefano Lo Russo, insieme agli assessori competenti, sta valutando quale possono essere i prossimi passaggi per il recupero dell'ex centro sociale. Perché già a poche ore dalle operazioni di Polizia, il primo cittadino era stato chiaro sul futuro dell'immobile di corso Regina Margherita 47.
"Sarà uno spazio - aveva detto in un post su Instagram - a piena vocazione sociale e pubblica, luogo di inclusione, aperto al quartiere, a famiglie, giovani e a chi oggi fatica a trovare risposte". E di Askatasuna Lo Russo ha parlato ieri anche nel primo faccia a faccia con il Questore Massimo Gambino, appena insediatosi a Torino. Presente all'incontro anche il Prefetto Donato Cafagna.
"Accesso al giardino"
"Ho chiesto loro - ha spiegato - di poter valutare l'ipotesi di consentire l'accesso almeno al giardino ai bambini della scuola: spero prendano in considerazione questa nostra richiesta. So che hanno degli incontri con i responsabili degli istituti scolastici. È un primo passo per il recupero di una normalità, che credo tutto il quartiere di Vanchiglia si attenda".
I proponenti del patto incalzano il Comune
E sul fronte del recupero dell'immobile, questa mattina una delegazione del patto di collaborazione (ormai cessato) per trasformare Askatasuna in bene comune ha incontrato i giornalisti. “Due anni di lavoro, in cui abbiamo avuto una buona interlocuzione con il Comune, sono stati cancellati da un intervento per noi inspiegabile e il quartiere stesso ci sta chiedendo che cosa succederà adesso. Che fine farà non solo l’edificio ma tutte le cose che c'erano all’interno, l'asilo, i carnevali, lo sport popolare" ha spiegato uno dei proponenti, Ugo Zamburro.
"Al momento - ha poi aggiunto - dalla Città abbiamo ricevuto solo una mail di quattro righe per dirci che il patto decadeva ma nessuna interlocuzione. Per questo chiediamo all’amministrazione di ritrovarci e parlare con l’obiettivo di ridare al quartiere una cosa che dimostra che tutto quello che si fa insieme in cooperazione può funzionare”.
Parole a cui ha replicato Lo Russo: "Il rapporto continua a essere positivo: gli assessori competenti hanno degli incontri programmati nel quartiere. L'obiettivo è riflettere insieme su come noi possiamo dare al futuro di corso Regina 47".












