Attualità | 20 gennaio 2026, 16:00

Sgombero Askatasuna: secondo un sondaggio il 65% degli italiani è d'accordo: "Problema di ordine pubblico"

Favorevole anche un elettore su tre del campo largo. Giudizio positivo anche per l'espulsione dell'imam Mohamed Shahin

Sgombero Askatasuna: secondo un sondaggio il 65% degli italiani è d'accordo: "Problema di ordine pubblico"

Il 65% degli italiani ha condiviso lo sgombero di Askatasuna. A dirlo il Monitoraggio mensile dell'Osservatorio sui temi sociali di Noto Sondaggi, realizzato su un campione di 2.000 italiani disaggregati per genere, età e area di residenza.

Secondo il sondaggio, sullo sgombero di Askatasuna gli italiani si sentono più vicini allo Stato: per il 63% degli intervistati è stato un problema di ordine pubblico e il 60% degli italiani dice che fondamentalmente è un problema di legalità e di rispetto delle istituzioni. "La stragrande maggioranza dell'elettorato del centrodestra la pensa così e questo era abbastanza scontato, mentre meno scontato è che circa un terzo dell'elettorato dell'opposizione ha questa stessa opinione, cioè è fortemente a favore dello Stato e quindi a favore dello sgombero, visto come un forte problema di sicurezza che comunque andava affrontato", ha spiegato il direttore di Noto Sondaggi, Antonio Noto.

Alla domanda se tutti i centri sociali debbano essere sgomberati, secondo il sondaggio, il 46% risponde 'sì, ma solo in presenza di reati gravi'. "Quindi - ha spiegato Noto - è un po' come se fosse passato il concetto che il centro sociale di Torino sia stato sgomberato, appunto, perché c'erano reati gravi, quindi c'era una giustificazione e non è stato sgomberato in quanto centro sociale, ma in quanto poteva creare un problema di ordine pubblico".

Sempre rispetto allo sgombero del centro sociale, il 65% degli italiani ha condiviso l'azione della polizia e un terzo di questi è posizionato tra i partiti dell'opposizione. Il 51% degli italiani si dice d'accordo con l'intervento della polizia anche se è convinto che il problema doveva essere gestito dal Comune che avrebbe dovuto chiudere il centro sociale.

Giudizio positivo anche sul tentativo di espulsione dell'imam Mohamed Shahin

Per quanto riguarda l'espulsione dell'imam di Torino Mohamed Shanin, per il 60% degli italiani si è trattato di un provvedimento legato alla sicurezza nazionale. Il 64% condivide e dà un giudizio positivo dell'espulsione. "Anche in questo caso nel centrodestra si arriva anche al 90% di favorevoli mentre tra l'elettorato del Pd e del Movimento 5 Stelle circa un terzo è comunque favorevole", emerge dal sondaggio.

In questo caso, spiega Antonio Noto, "passa anche il concetto che quando c'è in gioco la sicurezza nazionale si può procedere anche preventivamente e non solamente dopo aver appurato la reale colpevolezza''. Stessa impostazione, anche se il caso è diverso, per l'inchiesta che ha coinvolto Mohammad Hannoun, presidente dell'Associazione palestinesi in Italia: circa il 60% degli italiani approva l'arresto.

redazione

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
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