Cronaca | 22 gennaio 2026, 07:23

Brusasco, tragedia sul lavoro: muore a 25 anni per un incidente in un'azienda agricola. Malore per la madre della vittima

Il 118 è intervenuto nella serata di ieri intorno alle 19 in via Case Sparse. Per la vittima non c'è stato nulla da fare, mentre la donna che si è sentita male è stata portata via in codice verde

Tragedia nella serata di ieri a Brusasco

Tragedia nella serata di ieri a Brusasco

Tragedia nella serata di ieri a Brusasco: all'interno di un'azienda agricola, infatti, un giovane di 25 anni è morto a seguito di un incidente sul lavoro in via Case Sparse 30, schiacciato sotto il peso di un macchinario utilizzato per lavorare il fieno. Un dramma sulle cui cause e dinamica dovranno fare luce i carabinieri, intervenuti per condurre le indagini. A perdere la vita è stato Andrea Cricca, residente a Monteu da Po. A dare l'allarme i suoi colleghi. Il giovane è caduto nella vasca del miscelatore in azione ed è morto sul colpo.

Inutile l'intervento dei sanitari del 118

I sanitari del 118 di Azienda Zero sono arrivati sul posto appena è scattato l'allarme. Constatato il decesso, si sono occupati di soccorrere anche la madre della giovane vittima, che ha accusato un malore. La persona è stata portata in ospedale in codice verde.

La rabbia dei sindacati: "Adesso basta"

Ancora una volta piangiamo un lavoratore che non tornerà a casa. Un ragazzo di soli 25 anni ha perso la vita incastrato in un macchinario mentre svolgeva il suo lavoro in un’azienda agricola. Una tragedia che ci lascia sgomenti e che riaccende i riflettori su un’emergenza che non possiamo più tollerare. Non possiamo accettare che nel giro di pochi giorni, nella nostra provincia, due giovani lavoratori perdano la vita in modo così tragico. Il nuovo anno è appena iniziato e nel torinese si contano già due morti. Tutto questo è inaccettabile. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per tutti noi, per il nostro sistema di sicurezza, per la nostra società. Sembra di essere in guerra”.  Queste le parole del segretario generale della Cisl Torino-Canavese, Giuseppe Filippone, alla notizia del grave incidente sul lavoro avvenuta a Brusasco.

Il nostro pensiero  - conclude Filippone – va innanzitutto alla famiglia di questo giovane lavoratore, ai genitori e ai suoi cari che stanno vivendo un dolore inimmaginabile. Ma il cordoglio non può bastare. Serve un cambio di passo concreto e immediato. Attendiamo gli esiti delle indagini da parte dei carabinieri e dello Spresal per ricostruire la dinamica dell’incidente, ma è evidente che serve rafforzare i controlli e la prevenzione, soprattutto in settori come quello agricolo dove spesso le condizioni di sicurezza sono ancora troppo fragili”.

redazione

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