Amiat Gruppo Iren ha approvato un importante piano di investimenti per il rinnovo e il potenziamento del proprio parco mezzi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e la sostenibilità dei propri servizi.
L’investimento complessivo supera i 19 milioni di euro per l’acquisto di nuovi veicoli e servizi di manutenzione. In particolare, è previsto l’acquisto di 17 spazzatrici di medie dimensioni, 29 veicoli per la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani e di 12 mezzi dedicati al lavaggio dei contenitori. Nelle prossime settimane partiranno le procedure di gara per l’acquisto dei veicoli, il cui arrivo è previsto a partire dal secondo semestre del 2026.
Il potenziamento del parco mezzi consentirà di proseguire con la dismissione dei veicoli più datati, sostituendoli con mezzi di nuova generazione dotati di motorizzazioni appartenenti a classi euro più recenti. Questo comporterà un vantaggio sia in termini di minori emissioni inquinanti, sia di maggiore efficienza operativa.
A questi investimenti si aggiunge un accordo quadro triennale per la manutenzione e la fornitura di ricambi dei veicoli, per un valore di circa 4,8 milioni di euro.
"Il rinnovo del parco mezzi di Amiat rappresenta un’occasione per rafforzare il decoro urbano e la cura degli spazi pubblici – commenta l’assessora alle Politiche per l’Ambiente Chiara Foglietta -. Come Città, d'intesa con Iren, intendiamo inoltre continuare ad accompagnare cittadini e attività verso comportamenti corretti attraverso un piano di azione che prevede campagne di informazione e sensibilizzazione unite a controlli mirati, con l’obiettivo di rendere Torino sempre più vivibile e attenta all’ambiente".
"Questo piano di potenziamento del parco mezzi è particolarmente significativo per l’azienda - dichiara Paola Bragantini, presidente di Amiat Gruppo Iren -. I nuovi veicoli e le risorse dedicate alla manutenzione ci permetteranno di migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi di raccolta e di igiene ambientale, a vantaggio degli operatori e delle operatrici Amiat così come dei cittadini, contribuendo ad accompagnare Torino verso un modello di gestione dei rifiuti sempre più moderno e sostenibile".












