Economia e lavoro | 28 gennaio 2026, 08:45

Oltre l’ufficio turistico: la sfida della "assistenza remota" che parte dal Cuneese e interroga il Piemonte

Non più solo punti informativi, ma veri ecosistemi interattivi. Con "Press For Help", il Cuneese e le Langhe evolvono il concetto di accoglienza diffusa: una tecnologia che Asti e Torino possono integrare per trasformare il servizio al cittadino e al visitatore in un’esperienza h24

L'incontro di presentazione del servizio in ATL a Cuneo

L'incontro di presentazione del servizio in ATL a Cuneo

Il turismo moderno non aspetta. Lo sanno bene l’ATL del Cuneese e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero che, insieme a Tecno World Group, hanno appena rilanciato la convenzione "Smart Land". Al centro del progetto c’è una rivoluzione chiamata "Press For Help": un sistema che trasforma le piazze in uffici turistici digitali e interattivi, capaci di offrire assistenza umana remota in tempo reale.

[Il totem digitale a Rocca De' Baldi]

Un’eccellenza tecnologica che si pone come un caso studio imprescindibile per le realtà vicine come Torino ed Asti.

Alberto Mandrile, fondatore e CEO di Tecno World Group, illustra il servizio (GUARDA IL VIDEO)

Non un semplice totem, ma un desk umano a distanza

La vera novità di "Press For Help" sta nel superamento del freddo monitor informativo. Premendo un tasto sull’isola digitale i-Gate, il turista attiva una chiamata con un operatore specializzato.

Non è una semplice telefonata:

Assistenza contestualizzata: L’operatore sa esattamente da quale comune arriva la chiamata e può guidare il visitatore con precisione.

Interazione visiva: Mentre parla, l'addetto ai lavori può far comparire sul monitor dell'isola digitale mappe, eventi e siti d'interesse, permettendo al turista di scansionare un QR Code e portarsi l'informazione in tasca.

[L'i-Gate di Cuneo]

Un’opportunità per il rilancio di Asti e il potenziamento di Torino

Per il territorio di Asti, che sta vivendo una fase di forte crescita attrattiva, l’adozione di un sistema simile rappresenterebbe una svolta strategica. Invece di investire in costose strutture fisiche tradizionali, la città e i comuni della provincia potrebbero dotarsi di uffici diffusi digitali, garantendo una copertura h24 con costi di gestione ottimizzati.

A Torino, invece, la sfida è l'evoluzione. In una metropoli che punta sulla smart city, integrare l'assistenza remota "Press For Help" nelle infrastrutture esistenti significherebbe offrire un servizio d'eccellenza ai visitatori stranieri e, contemporaneamente, supportare i residenti nell'accesso ai servizi urbani.

[Il totem digitale a Castelmagno]

Il legame con il commercio e il territorio

Il sistema i-Gate non è solo turismo: è un alleato dei Distretti del Commercio. Le isole digitali fungono infatti da vetrine per gli esercenti locali, segnalando botteghe, ristoranti e artigiani del luogo. Un modello che crea un ponte diretto tra lo spazio digitale e l'economia reale del territorio, gestendo anche servizi fisici come le ricariche per e-bike o l'accesso a velostazioni.

[L'i-Gate di Busca]

In un Piemonte che viaggia a diverse velocità sul fronte dell'accoglienza, il Cuneese traccia la rotta. Per Asti e Torino, l'invito è quello di guardare oltre il confine provinciale per integrare una tecnologia che non è più una scommessa, ma una realtà solida e pronta all'uso.

Il commento, a margine della conferenza stampa, di Daniela Salvestri (direttore Atl del Cuneese) e Bruno Bertero (direttore Ente Turismo Langhe Monferrato Roero (GUARDA IL VIDEO)

Assistenza turistica in tempo reale | Isole Digitali i-Gate (GUARDA IL VIDEO)

C.S.

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