Per contrastare il disagio psicologico dei ragazzi nelle scuole del centro e della Crocetta sta nascendo una rete di coordinamento tra gli istituti, l'Asl, i servizi sociali e la Circoscrizione 1. L'idea nasce proprio dall'ente di decentramento, con la presidente Cristina Savio e le coordinatrici Ilaria Gritti e Francesca Chantal Balbo di Vinadio che hanno chiamato a raccolta i vari attori con lo scopo di creare un tavolo di confronto e collaborazione sul tema della salute psicologica dei minori.
Verso un protocollo d'intesa
Il gruppo di lavoro si è incontrato in modo informale già dallo scorso aprile, e adesso sottoscriverà un Protocollo di Intesa finalizzato a coinvolgere i servizi pubblici e mappare e divulgare i progetti di associazioni del territorio che promuovono attività ricreative, di doposcuola, interventi psicologici nelle classi e incontri di formazione per i docenti.
Troppo spesso, infatti, problemi come difficoltà di socializzazione e apprendimento, disturbi alimentari e comportamentali, situazioni di violenza e disagio familiare e dipendenza da tecnologia vengono intercettati dagli insegnanti, ma necessitano anche di altri tipi di intervento.
Gli istituti coinvolti
In questo modo, gli istituti scolastici Tommaseo, Pacchiotti - via Revel, Ugo Foscolo e il Convitto Umberto I potranno contare sui servizi ASL comprendenti i consultori familiari, il servizio di Neuropsichiatria Infantile, la Struttura Complessa Emergenze Infettive Prevenzione e Promozione della Salute e il Centro Adolescenti per la prevenzione del disagio giovanile, oltre all'Equipe famiglie e minori del distretto sud-est dei Servizi Sociali della Città.
Il Protocollo, che dovrebbe essere firmato con le varie parti interessate a febbraio, avrà una validità di due anni in modo da interessare anche la prossima formazione della Circoscrizione 1 che uscirà dalle elezioni amministrative del 2027, in modo da poter essere proseguito dalla nuova Giunta.












