Viabilità e trasporti | 30 gennaio 2026, 11:15

Una zona 30 mista per corso Racconigi, ecco l'ultima novità

Corsia per auto e bici nel tratto tra corso Peschiera e via Monginevro

La nuova zona 30 di corso Racconigi

La nuova zona 30 di corso Racconigi

Prosegue il percorso verso una mobilità più sostenibile e sicura in Circoscrizione 3, con un intervento che ridisegna l’assetto viabile nel tratto compreso tra corso Peschiera e piazza Marmolada, puntando sulla zona 30 e sull’integrazione tra traffico veicolare e ciclabilità.

A spiegare il senso dell’intervento è il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 3, Marco Titli, che sottolinea il valore strategico del tratto interessato: “Questo ultimo lavoro rappresenta un punto di raccordo con l’asse di corso Peschiera. L’assessora Chiara Foglietta sta portando avanti, di intesa con la Circoscrizione, un percorso di mobilità dolce integrato che porterà frutti nei prossimi anni”.

Ciclabili e strada condivisa: come cambia la viabilità

Il progetto prevede soluzioni differenziate a seconda dei tratti. Da corso Peschiera a via Monginevro (area interessata anche dal mercato del sabato), la pista ciclabile corre ai lati della carreggiata, all’interno di una zona 30 con corsia mista ciclabile-auto, pensata per favorire la convivenza tra utenti della strada e ridurre la velocità dei veicoli.

Da via Monginevro a piazza Marmolada, invece, la ciclabile si sviluppa al centro della carreggiata, sulla nuova banchina stradale (di prossima inaugurazione), garantendo maggiore visibilità e continuità del percorso per chi si muove in bicicletta.

L’obiettivo dell’intervento è quello di aumentare la sicurezza, migliorare la qualità dello spazio e incentivare modalità di spostamento alternative all’auto privata, in linea con le politiche cittadine sulla mobilità dolce.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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