EVENTI
CAPODANNO CINESE
Dal 17 febbraio al 15 marzo 
Il 17 febbraio si apre l’Anno del Cavallo e l’Istituto Confucio dell’Università di Torino celebra il Capodanno cinese con un ricco programma di iniziative ed eventi aperti al pubblico. Martedì 17 febbraio il nuovo Anno sarà inaugurato con l’apertura della mostra di carte intagliate cinesi “Poesia di carta”, visitabile presso Torino Outlet Village fino al 15 marzo. Le carte intagliate rappresentano una forma d’arte antichissima, riconosciuta dal 2006 come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, che si esprime con particolare vivacità nelle immagini augurali del Capodanno. Sarà esposta una selezione di opere di due importanti esponenti dell’attuale tradizione delle carte intagliate, Xi Xiaoqin e Chu Chunzhi. Sempre presso Torino Outlet Village, nei fine settimana del 21-22 febbraio e del 28 febbraio-1 marzo, l’Istituto Confucio proporrà ai visitatori una serie di laboratori culturali per adulti e bambini, che spaziano dalla calligrafia alle carte intagliate, fino al trucco delle maschere dell’Opera di Pechino. Sarà inoltre proposto un laboratorio di narrazione di favole cinesi legate al Capodanno. Venerdì 27 febbraio l’Istituto Confucio saluterà infine il Nuovo Anno con il recital “Tra belcanto e poesia cinese”, presso il Circolo dei Lettori di Torino. La soprano Cao Yaqiong e il pianista Li Weijie daranno vita a un recital sospeso tra mondo cinese e tradizione liederistica europea, coniugando la tradizione poetica cinese e quella belcantistica italiana.
INFO: https://istitutoconfucio.torino.it/
UNA NOTTE AL MUSEO DEL CINEMA
Sabato 21 febbraio dalle 19.15
Club Silencio e Museo Nazionale del Cinema accolgono i visitatori alla Mole Antonelliana con una straordinaria apertura serale in occasione della mostra "PAZZA IDEA": le icone pop di Angelo Frontoni, il sound di Luke Barral, l'ascensore panoramico con un'esclusiva vista notturna sulla città, cinema, drink e molto altro! Uno dei musei più visitati in Italia apre le porte agli anni '70 e '80: paillettes, pantaloni a zampa e celebri personaggi immortalati dall'obiettivo di Angelo Frontoni. Ornella Vanoni, Brigitte Bardot, le gemelle Kessler, Raffaella Carrà... "Pazza Idea" racconta due decenni attraverso lo sguardo del fotografo che ha ritratto grandi protagonisti del cinema, della televisione e della moda.
INFO://to.clubsilencio.it/cinema/?src=cs
CINEMA
LA GRAZIA. LOCATION TOUR
Venerdì 20 febbraio 
Film Commission Torino Piemonte organizza un evento speciale per promuovere le location che il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino ha utilizzato nel corso delle riprese de “La Grazia”, film d’apertura della 82. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia valso la Coppa Volpi all’attore protagonista Toni Servillo. Un tour speciale, proposto esclusivamente per un giorno, per raccontare le riprese torinesi del film uscito in sala il 15 gennaio scorso e per promuovere ulteriormente la mostra fotografica “La Grazia. Immagini e Location della Torino di Paolo Sorrentino”, allestita presso Palazzo Chiablese con le immagini del set e del backstage scattate da Andrea Pirrello. Il tour - cui si potrà prender parte gratuitamente su prenotazione - si articolerà in 3 diverse fasce orarie con partenza dall’Accademia delle Scienze, per poi visitare i Musei Reali di Torino (in particolare Palazzo Reale) e concludersi a Palazzo Chiablese, 3 luoghi del centro cittadino che sono appunto stati protagonisti delle riprese. I visitatori saranno accompagnati dai Volontari dell'Associazione Amici di Palazzo Reale. Ospite d’eccezione di venerdì 20 febbraio sarà proprio il fotografo di scena Andrea Pirrello.
INFO: https://www.fctp.it/
JUVENTUS. PRIMO AMORE
Fino al 18 febbraio
Arriva al cinema come evento speciale “JUVENTUS. PRIMO AMORE”, il documentario firmato da Angelo Bozzolini, prodotto da Lux Vide, società del Gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Documentari e distribuito in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios. A Torino sarà proiettato al Massaua Cityplex, al Reposi, al The Space e all'Uci. Presentato in anteprima all’ultimo Torino Film Festival, “JUVENTUS. PRIMO AMORE” riporta gli spettatori al decennio 1975-1985, quello in cui la Juventus si è affermata come la squadra dominante, conquistando per la prima volta nella storia tutti i trofei nazionali e internazionali a disposizione di un club.
INFO: https://www.nexostudios.it/movie/juventus-primo-amore/
SCHEGGE
Fino al 12 aprile 
Rassegna organizzata da AIACE Torino: mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
INFO: CineTeatro Baretti, aiacetorino.it
CLASSICI AL CLASSICO
Un martedì al mese fino al 24 febbraio, ore 20.30
Una serie di proiezioni introdotte dallo storico e critico del cinema Paolo Mereghetti. L’iniziativa – già anticipata nella scorsa stagione dalla serata speciale dedicata a Ida Lupino e andata sold out – è nata "con l’intento di leggere o rileggere, con gli occhi di oggi, i capolavori del passato, che sono sempre più disponibili online, ma, in realtà, sono sempre meno visti e meno conosciuti dal pubblico, soprattutto da quello più giovane", spiega il coordinatore di AIACE Torino Enrico Verra.
INFO: Cinema Classico, aiacetorino.it
CONCERTI
DELIA
Venerdì 20 febbraio ore 20.30
Dopo la rivelazione a X Factor e il sold out delle prime date annunciate, Delia arriva al Colosseo con il suo Sicilia Bedda Tour, il progetto live che segna l’inizio di un percorso artistico già maturo e riconoscibile. Cantautrice e pianista catanese classe 1999, unisce una solida formazione classica a sonorità folk ed elettroniche, dando vita a una musica intensa, delicata e profondamente identitaria. Al centro del concerto c’è Sicilia bedda, l’inedito presentato a X Factor: un canto delle radici, della partenza e della nostalgia, che racconta la Sicilia come luogo dell’anima prima ancora che geografico.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
STATUTO
Martedì 17 e domenica 22 febbraio ore 21
Il RiSKAtto Tour 2026 degli Statuto. Proprio nel giorno di uscita della ristampadel celebre album del 1999 in CD e doppio vinile, la storica band mod torinese intraprenderà una serie di concerti nei club di tutta Italia. Qui riporteranno dal vivo tutti i brani del disco con gli arrangiamenti originali dell’epoca, come One Step Beyond, Baggy Trousers, Monkey Man, Lorraine e molti altri, riadattati in italiano. A questi si aggiungeranno le loro hit storiche come Abbiamo vinto Il Festival, In Fabbrica, Ragazzo Ultrà, e molte altre.
INFO: https://www.blahblahtorino.com/
NOBRAINO
Giovedì 19 Febbraio ore 22 
A due anni di distanza dal loro ultimo album “Animali da Palcoscenico”, a venti dal loro primo disco ufficiale e a trenta dalla nascita della band, “la più antica novità dell’indie italiano” (cit. Nobraino) torna a solcare i palchi di mezza Italia. L’occasione è data dal ventennale del loro primo album ufficiale, ironia della sorte intitolato proprio “Best Of”, e dalla voglia di festeggiare venti (ma appunto forse anche trenta) anni fatti di live incendiari, aneddoti da tour, infinite cadute e risalite che ne fanno i veri underdog della scena musicale italiana.
INFO: https://hiroshimamonamour.org/
ZUBIN MEHTA E WEST-ESTERN DIVAN ORCHESTRA
Sabato 21 febbraio ore 20.30 
Eccellenza artistica e impegno per la ricerca si incontrano in un appuntamento che unisce tre grandi realtà del territorio piemontese. Il concerto, che presso l'Auditorium Giovanni Agnelli vede protagonisti Zubin Mehta e la West-Eastern Divan Orchestra, nasce dalla coproduzione tra Fondazione per la Cultura Torino e Lingotto Musica e vede come Charity Partner la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, per valorizzare e promuovere le attività di cura e ricerca dell'Istituto di Candiolo - IRCCS. Una sinergia che ricalca il modello già sperimentato con successo nel gennaio 2024, quando Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra furono protagonisti di un evento sold-out che unì per la prima volta i tre enti a sostegno della ricerca oncologica.
INFO: https://lingottomusica.it/
LIRICA
MACBETH
Venerdì 20 febbraio ore 20. Poi repliche fino al 7 marzo
Riccardo Muti direttore d'orchestra e Chiara Muti alla regia per un classico di Shakespeare musicato da Giuseppe Verdi: il Macbeth, la più cupa e profonda meditazione che la civiltà occidentale abbia prodotto sui temi del male, del potere, del destino, della colpa. Opera di terrificante potenza, ammantata di una veste orchestrale nera e lucente, in cui Verdi sperimenta con inedita sapienza le “armi” dell’opera italiana per evocare streghe e fantasmi dalla bruma scozzese: e così abbiamo cabalette infuocate, marcette demoniache, danze infere, e un tipo di canto velato e soffocato, curato nelle minime inflessioni. Nulla della tragedia originale si perde, semmai si arricchisce.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it
ONE (WO)MEN SHOW
DISAGIADA
Mercoledì 18 febbraio ore 21
Con il suo stile esuberante e i suoi amatissimi personaggi social, Giada Parisi porta in scena le grandi domande della vita: cosa serve davvero per essere felici? Perché ci ostiniamo a fare cose che non ci piacciono? Chi comanda davvero: noi... o l’algoritmo? Perché fanno raccogliere la cacca dei cani e non quella dei cavalli? Con ironia, Giada ci racconta i suoi disagi, che alla fine... sono anche un po' di tutti.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it
ROBERTA BRUZZONE
Mercoledì 18 febbraio ore 20.30
Volto noto della cronaca e della divulgazione scientifica, psicologa forense e criminologa tra le più autorevoli in Italia, Roberta Bruzzone torna in scena con uno spettacolo potente, che affronta uno dei fenomeni più inquietanti del nostro tempo: quello dei giovanissimi che si trasformano in assassini. Attraverso un percorso nel lato oscuro dell’adolescenza, tra storie vere e analisi psicologiche, nella cornice inquietante della cosiddetta “epoca della rabbia” un racconto fra episodi di cronaca nera sempre più frequenti, in cui la violenza esplode senza apparente movente o sotto la spinta di fragilità, insicurezze e distorsioni profonde dell’identità.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
GIORGIA FUMO
Giovedì 19 febbraio ore 20.30
Con l'umorismo affilato e una lucidità da vera insider, Giorgia Fumo va in scena con il nuovissimo "Out Of Office", un monologo comico che è anche una radiografia spietata e irresistibilmente divertente del mondo del lavoro contemporaneo. Dopo tredici anni trascorsi dietro a scrivanie, presentazioni PowerPoint, infinite call e guerre silenziose per il controllo dell’aria condizionata, l'autrice e performer restituisce al pubblico un racconto che è insieme satira, confessione e specchio della nostra quotidianità lavorativa. La regia di Enrico Zaccheo valorizza la narrazione trasformando ogni aneddoto in un piccolo specchio in cui riconoscersi e ridere.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
GIANRICO CAROFIGLIO
Venerdì 20 febbraio, ore 21
Biasimare gli errori e stigmatizzare l'ignoranza sono considerate pratiche virtuose. Necessarie. Ma le cose, forse, non stanno proprio così. Prendendo spunto da aneddoti, dalla scienza, dallo sport, da pensatori come Machiavelli, Montaigne e Sandel, ma anche da Mike Tyson, Bruce Lee e Roger Federer, in "Elogio dell’ignoranza e dell'errore" Gianrico Carofiglio racconta la gioia dell'ignoranza consapevole e le fenomenali opportunità che nascono dal riconoscere i propri errori. Imparando, quando è possibile, a trarne profitto. Una riflessione inattesa su due parole che non godono di buona fama. Un'allegra celebrazione della nostra umanità.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
TEATRO
INCONTRO SU PIERO GOBETTI
Martedì 17 febbraio ore 18
Una riflessione, un confronto, un dialogo immaginato dal presidente della Fondazione TPE Giulio Graglia per ricordare il giovane Piero Gobetti. Quattro ospiti di rilievo, un'attrice e un attore per affrontare le varie sfaccettature di questo straordinario personaggio, politico, intellettuale, scrittore, critico teatrale. Con Ersilia Alessandrone Perona (storica, consigliera Centro Studi Gobetti), Walter Barberis (presidente Einaudi), Paolo Borgna (presidente Istoreto) e Bruno Quaranta (giornalista). Letture a cura di Gianluca Bottoni e Paola Roman.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 6, ingresso libero, prenotazione consigliata scrivendo a dialoghi@fondazionetpe.it
LA COSMICOMICA VITA DI Q
Fino al 22 febbraio. Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16. Lunedì riposo
Ideato, diretto e interpretato da Luca Marinelli, lo spettacolo porta in scena l’universo visionario delle Cosmicomiche di Italo Calvino attraverso la figura di Q, creatura eterna sospesa tra memoria, tempo e spazio. In un viaggio poetico che attraversa la storia dell’universo – dal Big Bang ai giorni nostri – il protagonista ripercorre la propria esistenza smarrita, trasformando la scienza e la letteratura in emozione teatrale. Un racconto intenso e suggestivo che intreccia filosofia, immaginazione e umanità, invitando lo spettatore a percepire l’infinito dentro ogni istante presente.
INFO: Teatro Carignano, p.zza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it
MILENA OVVERO EMILIE DU CHATELET
Dal 17 al 22 febbraio. Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16
Milena Vukotic dà voce e corpo a Émilie du Châtelet, straordinaria figura del Settecento europeo, scienziata, filosofa e intellettuale libera, capace di coniugare rigore scientifico e passione per la vita. Scritto da Francesco Casaretti e diretto da Maurizio Nichetti, lo spettacolo è un monologo intenso e sorprendente che attraversa i successi, le contraddizioni e gli amori di una donna fuori dal suo tempo. Tra ironia, emozione e colpi di scena, Vukotic accompagna il pubblico in un viaggio nella mente e nel cuore di una protagonista che ancora oggi parla al presente, invitando a non rinunciare ai propri sogni.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it
ALDE - NON HO MAI VOLUTO ESSERE QUI
Giovedì 19 febbraio ore 21
Uno spettacolo teatrale dall’ambientazione elementare e spoglia in cui un attore e un musicista dialogano di fronte ad una serie di quaderni sparsi per terra: in bilico linguaggio tra teatro di narrazione e performance, i due interpreti si muovono in un contesto da slam poetry con i brani musicali eseguiti live punteggiare la storia di un’adolescenza, o della sua fine. La forza del progetto risiede proprio in questo particolare approccio, nella volontà di reinterpretare in una chiave originale un linguaggio ormai diffuso come la slam poetry, creando una sorta di ibrido al tempo stesso intimo e teatrale.
INFO: San Pietro in Vincoli, via San Pietro in Vincoli 28, www.fertiliterreniteatro.com
INDOVINA CHI VIENE A CENA
Venerdì 20 e Sabato 21 febbraio ore 20.45, Domenica 22 ore 15.30
La celebre commedia di William Arthur Rose, resa famosa dal film con Katharine Hepburn e Spencer Tracy, torna in scena in una versione attuale e incisiva diretta da Guglielmo Ferro. Al centro della storia c’è il tema del matrimonio misto, che ieri fece scandalo e oggi si rivela ancora più attuale in una società multiculturale. Grazie all’adattamento di Mario Scaletta, il testo si libera dei riferimenti agli anni Sessanta per parlare con linguaggio diretto di differenze, integrazione e comprensione, alternando brillantezza, ironia e impegno civile. Con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere protagonisti, lo spettacolo unisce intrattenimento e riflessione sociale.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it
GRISU', GIUSEPPE E MARIA
Venerdì 20 e Sabato 21 febbraio ore 21, Domenica ore 16
Ambientata negli anni Cinquanta, la commedia di Gianni Clementi racconta, con ironia e umanità, un’Italia sospesa tra miseria e speranza nel pieno del boom economico. A Pozzuoli, tra emigrazione, analfabetismo e tradizioni popolari, Don Ciro, parroco del paese, si trova coinvolto in una vicenda familiare fatta di segreti, equivoci e sentimenti contrastanti. Sullo sfondo, il dramma della tragedia di Marcinelle diventa memoria collettiva e riflessione sociale. Con ritmo brillante e dialoghi serrati, lo spettacolo alterna risate e momenti di intensa emozione, offrendo uno sguardo partecipe su valori, sacrifici e sogni di un’Italia che cambia.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it
MANSON
Venerdì 20 febbraio ore 21, Sabato 21 ore 19, Domenica 22 ore 17
Andrea Argentieri indossa i panni di Charles Manson, uno dei criminali più feroci della storia: a partire dalle testimonianze video e audio, dalle numerose interviste che Manson rilasciò in vita, incarna un ritratto mimetico del suo personaggio facendoci ripercorrere, tramite l’iperbole variegata delle risposte, i meandri della sua mente labirintica, istrionica, scivolosa e manipolatoria, l’attore invita ripetutamente il pubblico a rivolgergli delle domande, scegliendo tra i 32 quesiti che gli sono stati consegnati all’ingresso del teatro. È così che si imprimono nella voce e nel corpo dell’attore i ritmi, la gestualità spezzata e gli sguardi mutevoli dell’assassino, come se ci trovassimo per un attimo di fronte al suo fantasma.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it
TUTTORIAL
Sabato 21 febbraio, ore 21
Gli Oblivion si proiettano nel futuro nello spettacolo interamente dedicato alla contemporaneità dove Galileo Galilei è una star di TikTok, Leonardo da Vinci non riesce a produrre contenuti virali e Marco Mengoni canta all’Ikea. Senza senso e senza tempo, personaggi di varie epoche allietano le giornate dei loro follower in cambio dell’agognato successo. Gli Oblivion cantano, suonano, percuotono diventando anche l’orchestra di loro stessi e realizzano ogni sera un anti-musical carbonaro a metà tra avanspettacolo e dj-set.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, info tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
TRE SEDIE
Sabato 21 febbraio ore 21
Gli anni? Passano. Le mode? Passano. Gli amori? Passano. Quello che resta sono i contributi versati allo Stato e la voglia di tornare sul palco. Tre attrici (Ierse, Fullin, Ussi), incoraggiate da nessuna produzione, decidono di interpretare tre donne a cui solo in parte assomigliano. I tempi in cui si svolge la commedia sono quelli nostri quindi avventurosi e fragilissimi. Di Alessandro Fullin.
INFO: Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it
BAMBINI E RAGAZZI
IN BOCCA AL LUPO!
Sabato 21 febbraio, ore 16.30
Un viaggio di crescita, di incontri tra capre golose, lepri sentinelle e ovviamente lupi. Di Marco Lucci. Con Enrico De Meo, Valentina Grigò. Dai 4 anni.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
ROBY - JENNY - LORENZIST
Sabato 21 febbraio ore 20.30
I content creator di Roblox più popolari del web arrivano a teatro per coinvolgere i ragazzi, con un format teatrale che rivoluzionerà gli schemi degli show per i giovanissimi. Tre ragazzi con un bagaglio di milioni di visualizzazioni entrano nel mondo dei live, con uno spettacolo interattivo dove si potranno vedere le prodezze - controller alla mano - degli eroi di tanti appassionati.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
IL LIBRO DELLA GIUNGLA
Domenica 22 febbraio ore 16
Tratto dai racconti del Libro della Giungla di Kipling, lo spettacolo adotta il linguaggio del teatro danza e del teatro di narrazione. Infatti il narratore, aiutato da delle piccole riproduzioni dei protagonisti, racconta la storia mentre abili ballerini danno vita agli animali su musiche principalmente etniche eseguite dal vivo. Da Rudyard Kipling. Adattamento e regia di Sandra Bertuzzi, allestimento scenografico di Federico Zuntini Produzione Fantateatro.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
ALFONSINA CORRIDORA
Domenica 22 febbraio ore 16.30
In scena viene raccontata la storia della ciclista Alfonsina Morini Strada, la prima donna a correre nel 1924 il giro d’Italia. All’epoca il ciclismo era uno sport prettamente maschile e le donne che lo praticavano, oltre a essere molto rare, erano spesso oggetto di discriminazioni, scherno, derisione e aspra critica sociale. Lo spettacolo utilizza i linguaggi artistici del teatro, della musica, e delle video proiezioni per raccontare una storia di riscatto e passione, di emancipazione e coraggio. Dagli 11 anni.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
MOSTRE
LE MACCHINE DI LEONARDO
Dal 20 febbraio al 14 febbraio 2027
Oltre 50 tra le più celebri Macchine di Leonardo da Vinci. Un viaggio immersivo dentro l’officina creativa del più sorprendente uomo del Rinascimento, una mostra unica nel suo genere che permette di vedere da vicino, toccare e mettere in funzione modelli tratti dai Codici vinciani, offrendo ai visitatori – adulti, famiglie e scuole – l’esperienza immediata del genio: osservare la macchina, comprenderne il progetto, intuirne il funzionamento. Dopo aver conquistato pubblico e critica in alcune delle più importanti città del mondo, l’esposizione approda ora a Torino e restituisce Leonardo come inventore moderno, capace di anticipare tecnologie che sarebbero divenute realtà soltanto secoli più tardi.
INFO: https://www.operabarolo.it/
EDWARD WESTON
Fino al 2 giugno 
CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFO: https://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/
BEATO ANGELICO
Fino al 3 maggio 
L’esposizione tematica propone, per la prima volta, un confronto diretto tra la straordinaria e pionieristica invenzione iconografica, elaborata da Beato Angelico intorno al 1425-1428, per la rappresentazione del Giudizio Universale nella celebre tavola oggi conservata al Museo di San Marco – eccezionalmente concessa in prestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, nell’ambito delle relazioni culturali e di scambio tra musei del Sistema museale nazionale del Ministero della cultura – e l’opera appartenente alle collezioni della Galleria Sabauda, eseguita dal pittore fiammingo Bartholomeus Spranger tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V. Quest’ultima, dichiaratamente ispirata al modello di Beato Angelico, consente di indagare le modalità di ricezione, reinterpretazione e trasmissione di un prototipo figurativo di grande fascino, mettendo in luce continuità e trasformazioni del tema tra primo Rinascimento e Manierismo maturo. L’esposizione si tiene in occasione del rientro ai Musei Reali della tavola di Fra Giovanni da Fiesole raffigurante la Madonna dell’Umiltà, concessa in prestito alla mostra monografica Beato Angelico (Firenze, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, 26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026).
SEEING AUSCHWITZ
Fino al 31 marzo
Inaugurerà il 22 gennaio a Torino nelle sale dell’Archivio di Stato in piazzetta Mollino la mostra Seeing Auschwitz: un centinaio di scatti, mai esposti in Italia, che offrono un’istantanea cruda e drammaticamente realistica della vita e della morte nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il progetto, commissionato dall’ONU e dall’Unesco, realizzato dall’ente culturale spagnolo Musealia con il Museo Statale Auschwitz-Birkenau, dal 2020 ad oggi è stato esposto a Madrid, Parigi, Londra, Johannesburg e Charlotte, suscitando grande interesse e coinvolgimento emotivo. Le foto allestite fino al 31 marzo forniscono un inedito triplo punto di vista: sono infatti state scattate dai carnefici, dai prigionieri stessi e dagli alleati. A promuovere la mostra in Italia la Comunità ebraica di Torino, la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, il Consolato Onorario di Polonia in Torino e l’Archivio di Stato di Torino, con il sostegno di Consiglio Regionale del Piemonte, Comune di Torino, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Guglielmo De Lévy.
INFO: https://archiviodistatotorino.cultura.gov.it/gli-eventi/
I LUOGHI E LE PAROLE DI ENRICO BERLINGUER
Fino al 15 marzo 
Il Museo Ettore Fico dal 15 gennaio al 15 marzo ospita la mostra 'I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer', ideata, organizzata e realizzata dall’Associazione Enrico Berlinguer, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, Fondazione Duemila, centro studi e ricerca sulla cultura, la formazione, l'innovazione politica e amministrativa, centro studi e ricerche Renato Zangheri. Nella ricorrenza del centenario dalla sua nascita, e a 40 anni dalla morte, l’obiettivo della mostra è quello di contribuire a ravvivare il lascito politico di Enrico Berlinguer ripercorrendone la biografia attraverso materiali originali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti d’archivio.
INFO: https://www.museofico.it/
IL CASTELLO RITROVATO. PALAZZO MADAMA DALL'ETÀ ROMANA AL MEDIOEVO
Fino al 23 marzo 
Prima di essere la dimora delle Madame Reali, prima dei Savoia, prima dei preziosi interventi dell’architetto Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. Un castello con una storia millenaria, le cui origini affondano nell'età romana, quando qui sorgeva la maestosa Porta Decumana della colonia di Augusta Taurinorum. Questa storia dimenticata e misconosciuta torna a vivere nella mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall'età romana al medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama. Realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo, l'esposizione restituisce al pubblico l’aspetto originario di parti dell’edificio, troppo spesso identificato solo con le regine sabaude che gli diedero il nome.
INFO: https://www.palazzomadamatorino.it/it/evento/il-castello-ritrovato-palazzo-madama-dalleta-romana-al-medioevo/
SEMPRE ALLEGRI BAMBINI!
Fino al 28 giugno 
Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa. Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili.
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/
MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER
Fino a giugno 2026 
Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti. Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it
ORAZIO GENTILESCHI
Fino al 3 maggio 2026
Curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui straordinaria qualità pittorica fu premiata da un successo in vita pari a quello di Caravaggio, Rubens e Van Dyck e da una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti da Carlo Emanuele I di Savoia, a Maria de’ Medici, regina di Francia, a Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra, che lo portò a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere. È il tema del viaggio a costituire il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato. Fulcro della rassegna sarà la grande pala con l’Annunciazione realizzata da Orazio Gentileschi nel 1623 per il duca di Savoia e ritenuta da tutta la critica uno dei vertici assoluti della produzione del maestro toscano. Al nucleo di dipinti conservato a Torino si affiancheranno importanti prestiti da collezioni private e musei nazionali e internazionali in linea con la politica di scambio e valorizzazione dei rispettivi patrimoni attuata dai Musei Reali.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio/
FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025
Fino all'8 marzo
Il MAUTO presenta Spazio Design, la nuova area di 2000 mq del percorso permanente che parla di creatività industriale e processo progettuale, in occasione della mostra FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025, realizzata in collaborazione con Centro Stile Ferrari e Musei Ferrari. L’esposizione è la prima di una serie di esposizioni tematiche progettate dal Museo insieme a centri stile, designers, aziende e collezionisti. La mostra riunisce undici vetture che rappresentano il distillato del lavoro del team diretto da Flavio Manzoni selezionate tra gli oltre settanta modelli progettati a Maranello dal 2010 e corredate da un allestimento che valorizza non soltanto il risultato finale, ma l’intero processo creativo. Disegni e immagini del making of testimoniano un approccio che ricerca una bellezza formale mai fine a sé stessa, con soluzioni estetiche puntualmente finalizzate alla funzione e alla performance.
INFO: https://www.museoauto.com/
NOTTI, FRANGIBILE, LINDA FREGNI NAGER, LOTHAR BAUMGARTEN
Fino al 1° marzo 
Incanto, sogno e inquietudine è il fil rouge di Terza Risonanza, il progetto della Gam Torino che indaga sui linguaggi dell’arte. Quattro le nuove mostre che ruotano attorno al tema scelto per questa terza edizione e che dopo l’inaugurazione durante la art week torinese resteranno aperte fino al 1° marzo. “Ogni palinsesto di Risonanze ha un tema - spiega la direttrice, Chiara Bertola -. Le mostre si muovono organicamente, la collezione si svuota e si riempie mettendo in evidenza le sue meraviglie. Le mostre sono quattro, sono tante, ma mostre di questo genere e con opere così importanti riescono a competere e a crescere nel panorama dei musei credibili a livello internazionale. Un centinaio di opere in tutto tra prestiti pubblici e privati insieme a un nucleo di provenienza della Gam”.
INFO: www.gamtorino.it/it
WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS
Fino al 10 maggio 
Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video. Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio.
INFO: https://ogrtorino.it/
ENRICO DAVID
Fino al 22 marzo 
"Domani torno" è il titolo della più grande personale mai dedicata a Enrico David (Ancona, 1966) in Italia realizzata al Castello di Rivoli e aperta fino al 22 marzo. Curata da Marianna Vecellio, la mostra include oltre ottanta opere in un percorso articolato intorno a sei grandi ambienti che rappresentano altrettanti pilastri del percorso creativo dell’artista, ripensati in una nuova installazione. La retrospetiva racchiude trent'anni di pratica artistica e si sviluppa attraverso diversi linguaggi. L’allestimento progettato dall’artista si snoda attorno a "Madreperlage", prima grande installazione creata per la personale dedicata a David alla galleria Cabinet di Londra nel 2003; Ultra Paste, esposta all’Institute of Contemporary Arts di Londra nel 2007; "Absuction Cardigan", selezionata nella shortlist per il Turner Prize 2009 ed esposta alla Tate Britain in quell’occasione; "Tutto il resto spegnere", parte del lavoro esposto al Padiglione Italia della 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019. Quattro opere, simboliche rappresentazioni dei pilastri angolari di una dimora costruita al termine di un viaggio di ritorno (il celebre nostos greco) ideale.
INFO: https://www.castellodirivoli.org/
ALICE NEEL, PAUL PFEIFFER, PIOTR UKLANSKY
Fino al 6 aprile 
“Alla Pinacoteca Agnelli abbiamo scelto tre mostre che riflettono sul rapporto tra individuo e società, tra immagine e tempo” così la presidente della Pinacoteca, Ginevra Elkann, presenta la nuova stagione espositiva. Al centro della programma autunnale Alice Neel (1900-1984), protagonista della retrospettiva al secondo piano. 60 opere in un percorso cronologico dal titolo “I am the century”, ispirato proprio a una frase dell’artista. Piotr Uklansky con Faux Amis, letteralmente falso amico, occupa l’intera collezione permanente e si estende al Museo di Anatomia e al Museo della Frutta. "È un progetto anche provocatorio a volte invece quasi superficiale. Ma è il bello della sua capacità di stimolare gradualmente delle analisi più profonde su questioni contemporanee". I cinque lavori sono in dialogo con i capolavori della storia dell’arte presenti in Pinacoteca. Vitruvian Figure è il titolo dell’opera di Paul Pfeiffer ispirata a Vitruvio, autore dell’unico trattato di architettura che arriva dall’antichità e si concentra sull’architettura dello stadio ideale. L’opera si trova sulla Pista 500 e si compone di una parte sonora e una rappresentazione grafica per il billboard.
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it
PUSH THE LIMITS
Fino all'8 marzo
La Fondazione Merz a Torino presenta la seconda edizione di PUSH THE LIMITS, un progetto espositivo che, potenziando la ricerca, in questo secondo appuntamento continua a indagare il linguaggio e la creatività contemporanea con artiste di generazioni e provenienze differenti che fanno del superamento e della trasformazione dei limiti imposti e supposti la propria grammatica artistica. PUSH THE LIMITS la cultura si sveste e fa apparire la guerra, propone l’incontro con pratiche, linguaggi e ricerche di 19 artiste - Heba Y. Amin, Maja Bajević, Mirna Bamieh, Fiona Banner, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Latifa Echakhch, yasmine eid-sabbagh, Cécile B. Evans, Dominique Gonzalez-Foerster, Mona Hatoum, Emily Jacir, Jasleen Kaur, Katerina Kovaleva, Teresa Margolles, Helina Metaferia, Janis Rafa, Zineb Sedira, Nora Turato - protagoniste con opere inedite, già realizzate o ricontestualizzate appositamente per gli spazi della Fondazione.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/
CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles. La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/
THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza.
INFO: https://www.museomontagna.org/
MANIFESTI D'ARTISTA
Fino al 22 febbraio
Sono 540 mila manifesti conservati nel caveau del Museo del Cinema. 11 di questi sono esposti, alcuni per la prima volta, fino al 22 febbraio nella mostra “Manifesti d’artista” al piano terra della Mole. Undici capolavori, firmati da grandi artisti che fecero brevi incursioni nel mondo della cartellonistica d’autore. Tra questi anche un’artista, Vera D’Angara che rappresenta un caso davvero unico: quello di un attrice che ha realizzato il manifesto di un film da lei interpretato, Al confine della morte. Nell’opera si ritrae aggraziata ed eterea, accarezzata da una pioggia di fiori, immersa in un paesaggio mosso dal vento, riuscita interpretazione Liberty che volge già all’Art Déco.
INFO: https://www.museocinema.it/it
MUSEO DEL SERIAL KILLER
Fino a ottobre 2026 
Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/
INSERZIONI
Fino a febbraio 2026 
Il Castello di Rivoli presenta, nel solco dei festeggiamenti dei quarant’anni dell’istituzione, la nuova serie Inserzioni, un nuovo formato volto a commissionare ad artisti contemporanei un’opera pensata per il Castello. Gli artisti coinvolti nella prima edizione del progetto sono: Guglielmo Castelli (Torino – Italia, 1987), Lydia Ourahmane (Saïda – Algeria, 1992) e Oscar Murillo (Valle del Cauca – Colombia, 1986). In concomitanza con Inserzioni, il Museo presenta anche l’opera vincitrice del premio Collective 2025, Culture Lost and Learned by Heart: Butterfly, 2021, di Adji Dieye (Milano – Italia, 1991) e la recente acquisizione tramite il bando PAC del Ministero della Cultura italiano di Mare con gabbiano, 1967, di Piero Gilardi (Torino – Italia, 1942-2023) e di a.C., 2017, di Roberto Cuoghi (Modena – Italia, 1973).
INFO: www.castellodirivoli.org
PAZZA IDEA
Fino al 9 marzo
Il Museo Nazionale del Cinema dedica una mostra ad Angelo Frontoni, fotografo che dal 1968 ha raccontato con ironia e seduzione il mondo del cinema, della moda e dello spettacolo italiani. Nei suoi scatti sfilano icone come Claudia Cardinale, Raffaella Carrà, Patty Pravo, Jane Fonda, Brigitte Bardot, le gemelle Kessler e molti altri protagonisti che hanno reso indimenticabile quell’epoca. Immagini che ancora oggi emozionano, restituendo desideri e contraddizioni di un tempo capace di trasformare per sempre il nostro immaginario. L’esposizione, allestita nell’Aula del Tempio e lungo la rampa elicoidale della Mole Antonelliana, presenta una selezione di fotografie provenienti dall’Archivio Frontoni, un fondo di oltre 546.000 scatti acquisito dal Museo e dalla Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia. Le immagini esposte restituiscono lo spirito di un’epoca segnata da profonde trasformazioni sociali e culturali, alternando seduzione, ironia, provocazione e leggerezza. Non semplici ritratti, ma veri racconti visivi, capaci di cogliere l’essenza dei protagonisti e, insieme, di riflettere i mutamenti del gusto e dell’immaginario collettivo.
INFO: www.museocinema.it/it/mostre/pazza-idea












