Eventi | 18 febbraio 2026, 10:00

Carmagnola inaugura una panchina viola per sensibilizzare sulla fibromialgia

Taglio del nastro alle 10.30

Carmagnola inaugura una panchina viola  per sensibilizzare sulla fibromialgia

Sabato 21 febbraio, alle ore 10.30, nei Giardini del Comune di Carmagnola, si terrà l’inaugurazione di una panchina viola, simbolo di attenzione, ascolto e sensibilizzazione nei confronti delle persone affette da fibromialgia.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Carmagnola in collaborazione con l’AISF – sezione Torino-Piemonte.

La panchina viola entra a far parte dello spazio pubblico cittadino come segno visibile e permanente di un impegno condiviso: contribuire a dare voce a una patologia cronica ancora poco conosciuta e spesso invisibile, che incide profondamente sulla qualità della vita di chi ne è colpito.

La fibromialgia è una sindrome caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, affaticamento cronico e numerosi altri sintomi che possono compromettere le attività quotidiane, lavorative e relazionali. Nonostante l’elevato impatto sulla vita delle persone, la malattia è ancora oggi oggetto di una conoscenza limitata e di un riconoscimento non sempre adeguato. Per questo motivo, iniziative di sensibilizzazione come quella della panchina viola assumono un valore significativo, favorendo informazione, consapevolezza e attenzione sociale.

All’inaugurazione saranno presenti rappresentanti dell’Amministrazione comunale, dell’AISF Torino-Piemonte, sezione attiva dal 2019, e il Consigliere della Regione Piemonte Silvio Magliano, promotore della legge regionale 19 dicembre 2023, n. 34, “Disposizioni in favore delle persone affette da fibromialgia”, la cui partecipazione sottolinea l’importanza del dialogo tra istituzioni, associazioni e comunità sui temi del riconoscimento, della tutela e dei diritti delle persone che convivono con questa patologia.

L’AISF – Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica – è una realtà nazionale di volontariato, attiva dal 2005, che riunisce pazienti, familiari, medici e professionisti, con l’obiettivo di promuovere informazione, supporto e progetti dedicati al miglioramento della qualità di vita delle persone affette da fibromialgia. Attraverso le sue sezioni territoriali, tra cui la sezione Torino-Piemonte, l’associazione promuove iniziative locali di sensibilizzazione e supporto sul territorio. La sua attività si sviluppa anche nel dialogo con le istituzioni e con il mondo sanitario, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento della sindrome fibromialgica e una maggiore attenzione ai bisogni dei pazienti.

Attraverso questa iniziativa, l’Amministrazione comunale intende ribadire l’importanza di una città inclusiva e attenta ai bisogni di tutti, capace di sostenere percorsi di informazione e di dialogo su temi legati alla salute, al benessere e ai diritti delle persone.

“La panchina viola – dichiara il Sindaco di Carmagnola Ivana Gaveglio – vuole essere un segno concreto di vicinanza alle persone che convivono con la fibromialgia e alle loro famiglie. È un invito a fermarsi, a informarsi e a riconoscere una realtà che troppo spesso resta invisibile. Come Amministrazione riteniamo fondamentale sostenere iniziative che promuovano consapevolezza, rispetto e inclusione, rafforzando il legame tra istituzioni, associazioni e comunità”.

“La panchina viola di Carmagnola – dichiara Giulia Poma, Referente AISF ODV Sezione Torino-Piemonte - si inserisce in un percorso virtuoso di collaborazione tra Associazioni dei pazienti e istituzioni. Il Piemonte è stato infatti tra le prime Regioni a riconoscere la fibromialgia con una legge dedicata e con la definizione di un PSDTA specifico, risultati raggiunti anche grazie a questo dialogo costante. A.I.S.F. ODV intende proseguire questo lavoro comune per garantire un’attuazione piena e concreta di questi strumenti e contribuire così anche al percorso verso una norma nazionale che riconosca e tuteli appieno le persone con fibromialgia. La sensibilità e l’impegno delle amministrazioni locali nel dare visibilità a chi convive con questa sindrome cronica e altamente invalidante rappresentano un segnale concreto e importante di presenza e sostegno”. 

comunicato stampa

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