Cronaca | 23 febbraio 2026, 14:26

Giardini Maiocco e Battistini nel mirino dei pusher: “E' un fenomeno strutturale”

Scontro in Sala Rossa sui risultati dei controlli: "In piazza Bengasi la situazione è tutt'altro che risolta"

Piazza Bengasi al centro delle polemiche

Piazza Bengasi al centro delle polemiche

Da piazza Bengasi ai vicini giardini Maiocco, in corso Caio Plinio, e Battistini (al confine con Moncalieri). E' la mappa dello spaccio a Torino sud, modificata a seguito dei ripetuti controlli delle forze dell'ordine e dell'attivazione della zona rossa.

A portare il caso in Sala Rossa è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Andrea Russi, che con un’interpellanza denuncia una presenza “strutturale e organizzata” di attività di spaccio tra piazza Bengasi, via Nizza e corso Maroncelli, nonostante l’area sia da tempo sottoposta a vigilanza rafforzata.

“Il fenomeno si riproduce, non è episodico”

Secondo Russi, le segnalazioni dei cittadini continuano ad arrivare con regolarità, corredate da foto, indicazioni di orari e modalità operative. Le dinamiche sarebbero ormai consolidate: gruppi stabili, vedette incaricate di segnalare l’arrivo delle pattuglie e attività attiva in diverse fasce orarie, anche quando la piazza è frequentata da famiglie e bambini.

Particolarmente delicata la situazione nei pressi di una scuola elementare della zona, dove - sostiene il consigliere - gli episodi si verificherebbero anche negli orari di ingresso e uscita degli alunni.

Non siamo di fronte a episodi isolati - è la posizione del pentastellato -, ma a un fenomeno organizzato che si ripresenta anche dopo gli interventi straordinari”.

Porcedda: “Le dinamiche si stanno spostando”

Dal canto suo l’assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda, ha ricordato come nel 2025 siano stati effettuati ripetuti controlli in piazza Bengasi, sia con pattugliamenti a piedi sia con presidi fissi, oltre a verifiche serali sul rispetto del divieto di vendita e detenzione per asporto di bevande in vetro o metallo dopo le 21 nelle aree più critiche della città.

Molte dinamiche si stanno spostando e i nostri controlli si stanno concentrando sui giardini Maiocco e sui giardini Battistini, al confine con Moncalieri. È in corso un dialogo anche con quell’amministrazione” ha precisato Porcedda.

Un’ammissione che, per Russi, confermerebbe come il problema non sia stato risolto ma semplicemente traslato di qualche centinaio di metri, verso aree verdi frequentate quotidianamente da residenti e famiglie.

Philippe Versienti

Leggi tutte le notizie di MOTORI ›
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium