Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 27 febbraio 2026, 09:53

Nichelino 'convoca' Irene Facheris per dire no alla violenza di genere

Lunedì 2 marzo l'incontro con l'autrice di Tutti gli uomini (possono cambiare le cose)

Nichelino 'convoca' Irene Facheris per dire no alla violenza di genere

Nichelino 'convoca' Irene Facheris per dire no alla violenza di genere

Si avvicina l'8 Marzo e Nichelino, per dimostrare di essere davvero dalla parte delle donne e contro ogni forma di violenza di genere, ha organizzato per lunedì un appuntamento davvero speciale: Irene Facheris, autrice di successo conosciuta dal grande pubblico, verrà in Sala Mattei per spiegare come si possa davvero combattere il patriarcato nel 2026.

Appuntamento lunedì sera in Sala Mattei

"Se vogliamo davvero contrastare la violenza maschile contro le donne, dobbiamo avere il coraggio di spostare lo sguardo. Non solo su chi la subisce, ma su chi la agisce. Non solo sulla tutela, ma sulla responsabilità. Non solo sull’emergenza, ma sulle radici", ha spiegato l'assessore alle Pari Opportunità Alessandro Azzolina. "La violenza di genere non nasce dal nulla. Nasce dentro un modello culturale che insegna agli uomini il possesso, il controllo, la negazione delle emozioni, la paura della vulnerabilità. Decostruire questo modello è una responsabilità collettiva. Ma è, prima di tutto, una responsabilità maschile".

Ed allora ecco l'appuntamento di 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬.𝟯𝟬, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲, con Irene Facheris, l'autrice di Tutti gli uomini (possono cambiare le cose), per un incontro pubblico "che ci aiuterà a interrogarci su cosa significhi essere uomini oggi e su come costruire una maschilità libera dal dominio patriarcale che genera violenza", come ha sottolineato Azzolina. "Questo appuntamento fa parte di un percorso che come assessore porto avanti da anni, un percorso che non si limita a intervenire sulle conseguenze, ma che lavora sulle cause. Che mette al centro la prevenzione, la cultura, l’educazione e la trasformazione maschile".

"Necessario un altro modo di essere uomini"

"Agli uomini è stato insegnato che cambiare significa perdere potere. In realtà cambiare significa liberarsi. Liberarsi da ruoli rigidi, da aspettative oppressive, da modelli che producono sofferenza per sé e per le altre persone. Ma soprattutto significa sradicare la violenza sistemica contro le donne. Un altro  modo di essere uomini non solo è possibile. È necessario", ha concluso l'assessore di Nichelino. "Per questo invito, in particolare, gli uomini della nostra comunità a esserci. Ad ascoltare. A mettersi in discussione. A fare la propria parte".

Massimo De Marzi

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