Eventi | 05 marzo 2026, 12:15

Cinema, magia e goliardia: torna la Notte degli Oscaramella

Appuntamento domenica 15 marzo al Teatro Juvarra, in contemporanea con la Notte degli Oscar che si svolge a Los Angeles

Mentre a Los Angeles le star solcano il red carpet più famoso del mondo, a Torino la magia del cinema sposa l'ironia. La Notte degli Oscaramella non è solo un evento, ma il coronamento di un’intuizione visionaria nata nel 2010 dal collettivo ColoriQuadri, già mente dietro il celebre Muuh Film Festival.

Un Premio tra Prestigio e Ironia

L’Oscaramella è il riconoscimento che il Festival assegna a figure di spicco della settima arte, spesso di calibro internazionale. Se il nome suona goliardico, l’albo d’oro parla chiaro. Nel recente passato hanno ritirato il premio nomi come:

  • Neri Marcorè
  • Giovanni Storti (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo)
  • Carla Signoris
  • Franz Pagot (un nome che vale la pena scoprire: direttore della fotografia di fama mondiale e genio creativo).
Il Programma: corti, incanti e sorprese

La serata si preannuncia come un viaggio unico nel suo genere. Grazie alla preziosa collaborazione del Circolo Amici della Magia, il Teatro Juvarra si trasformerà in un set sospeso tra realtà e illusione.

Il format prevede una commistione perfetta tra cinema e magia: la proiezione dei cortometraggi premiati si alternerà agli spettacoli del Mago Marco Aimone, capace di incantare il pubblico con performance mozzafiato. E come ogni "Notte degli Oscar" che si rispetti, non mancheranno piccole, imprevedibili sorprese per rendere l'esperienza memorabile.

Come partecipare

L'appuntamento è fissato in contemporanea con la kermesse di Los Angeles, ma l’atmosfera sarà decisamente più frizzante (e magica).

Perché andarci? Per scoprire che il grande cinema non ha bisogno di essere sempre serio, e che un pizzico di magia può rendere speciale anche la notte più stellata di Torino.

I.P.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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