Venerdì 6 marzo alle ore 17.30, presso la Fondazione De Fonseca, il Centro Pannunzio promuove un incontro di studio e riflessione dal titolo: “Antiseri, Popper, il cattolicesimo liberale”. Interverranno: Danilo Breschi, docente universitario, politologo e saggista italiano e Pier Franco Quaglieni, Presidente del Centro Pannunzio. Introdurrà Mario Barbaro.
“Dario Antiseri, una delle coscienze più limpide del pensiero liberale italiano, ha rappresentato una posizione rara nel panorama culturale italiano: quella di un cattolico liberale e, insieme, di un liberale cattolico. Una postura intellettuale che non cercava mediazioni opportunistiche, ma assumeva la tensione tra fede e ragione come spazio di responsabilità critica” – dichiara Pier Franco Quaglieni.
Allievo dell’Università di Perugia, dove si laureò nel 1963, perfezionò i suoi studi a Vienna, Münster e Oxford, dedicandosi alla logica matematica e alla filosofia del linguaggio. Ha insegnato in alcune delle più importanti università italiane, tra cui “La Sapienza” e “Luiss” di Roma, oltre agli atenei di Siena e Padova, formando generazioni di studiosi. Con Marcello Pera contribuì in modo decisivo alla diffusione in Italia del pensiero di Karl Popper, quando ancora il filosofo viennese era quasi sconosciuto nel nostro Paese. In un contesto spesso dominato da conformismi ideologici, Antiseri difese la centralità del metodo critico, della fallibilità, della società aperta.
Il Centro Pannunzio ricorda Antiseri non soltanto come studioso di primo piano, ma come interlocutore fedele e amico della propria storia culturale. Egli intervenne più volte alle iniziative del Centro, tra cui un incontro dedicato a Voltaire insieme a Nicola Matteucci.
Ricordare Antiseri significa riaffermare l’esigenza di una cultura capace di tenere insieme libertà e responsabilità, metodo e coscienza, critica e fede












