Cronaca | 06 marzo 2026, 15:25

Parco Sempione, incendio nel cantiere dopo lo sgombero degli abusivi [VIDEO]

Il rogo vicino alla stazione Rebaudengo Fossata: “Fumo fino alle abitazioni”

Incendio nell'area del Sempione

Incendio nell'area del Sempione

Fiamme e una densa nube di fumo questa mattina, venerdì 6 marzo, nell’area ferroviaria di corso Venezia, accanto alla stazione Torino Rebaudengo Fossata.

L’incendio è divampato all’interno del cantiere di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, dove sono intervenuti i vigili del fuoco per domare il rogo e mettere in sicurezza la zona. Sulle cause dell’incendio sono ora in corso accertamenti.

"Una ripicca per lo sgombero"

A segnalare l’episodio è la consigliera di Fratelli d’Italia della Circoscrizione 6 Verangela Marino, che parla di una situazione già denunciata nei giorni scorsi. "Tutto preannunciato, quasi fosse un atto intimidatorio - commenta la consigliera -. La nube di fumo ha interessato un’area molto vasta ed è arrivata fino alle abitazioni vicine, costringendo molte famiglie a tenere le finestre chiuse". Il rogo è scoppiato proprio nella zona di cantiere sul lato di corso Venezia, un’area che negli ultimi mesi era stata occupata da persone senza fissa dimora e utilizzata come accampamento di fortuna.

Il maxi intervento

Solo due giorni fa, il 4 marzo, le forze dell’ordine avevano effettuato un’importante operazione di sgombero nell’area ferroviaria adiacente al parco Sempione di via Cigna. L’intervento, coordinato dalla Prefettura e dalla Questura, aveva visto la presenza di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale.

Durante le operazioni erano state identificate oltre 30 persone che occupavano abusivamente lo spazio di proprietà ferroviaria. All’interno del sito sono stati trovati giacigli di fortuna, rifiuti e fuochi accesi, segni evidenti di una presenza stabile che da tempo alimentava le preoccupazioni dei residenti.

L’area era stata poi avviata alle operazioni di bonifica con l’obiettivo di mettere definitivamente in sicurezza il sito e prepararlo ai futuri interventi urbanistici, anche in vista dei lavori collegati alla futura linea della metropolitana 2.

M5s: "Il problema non è risolto, ma spostato"

"Lo sgombero effettuato nei giorni scorsi al parco Sempione è stato raccontato come un intervento risolutivo contro degrado e spaccio. La realtà, purtroppo, è ben diversa" lo dicono, poche ore dopo l'incendio, i deputati Chiara Appendino e Antonino Iaria e i consiglieri di Regione e Comune, Alberto Unia e Andrea Russi. "Oggi siamo tornati sul posto per un sopralluogo e la situazione appare già molto simile a quella precedente allo sgombero - cosi il gruppo M5s -. Le testimonianze raccolte confermano che l’intervento non ha risolto il problema, ma lo ha semplicemente spostato. Il nodo centrale è sempre lo stesso: cosa succede dopo uno sgombero? Se non viene attivata immediatamente un’azione coordinata tra sicurezza urbana, servizi sociali e servizi per le dipendenze, si crea un vuoto operativo che consente al fenomeno di ricostituirsi rapidamente".

Philippe Versienti

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