Viabilità e trasporti | 07 marzo 2026, 18:55

Nuovi parcheggi, addio cabine e attraversamenti sicuri: ecco la ciclabile di corso Maroncelli [FOTO]

Collegamento strategico verso Moncalieri e via Nizza, con interventi per sicurezza e drenaggio dell’acqua

Viaggiano verso la conclusione i cantieri della nuova pista ciclabile di corso Maroncelli, nel quartiere Nizza Millefonti, uno degli interventi più attesi per migliorare la mobilità dolce nella zona sud di Torino. Il tracciato, pensato per collegare e rafforzare la rete ciclabile esistente, introduce diverse novità tra nuovi attraversamenti, interventi sulla sicurezza e una riorganizzazione degli spazi stradali.

Dal Palazzo del Lavoro...

Nel primo tratto, dalla rotonda Maroncelli, la ciclabile è stata realizzata completamente ex novo: si tratta di una pista bidirezionale in calcestruzzo drenante, dotata di attraversamenti pedonali e ciclabili e di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, in particolare all’incrocio con via Genova. In quell’area sono state inoltre delimitate meglio le uscite dei passi carrai per rendere più chiara e sicura la convivenza tra ciclisti, pedoni e veicoli.

La pista si collega direttamente anche con quella di via Nizza. All’angolo tra le due strade è stata infatti disegnata a terra un’isola di traffico che organizza meglio i flussi e permette il raccordo tra i due percorsi ciclabili. Da qui parte anche un altro tratto bidirezionale che passa vicino alla scuola Re Umberto e prosegue in direzione corso Roma, verso Moncalieri.

Dopo via Nizza

Dopo l’intersezione con via Nizza, però, la pista cambia configurazione e diventa monodirezionale. La scelta è stata dettata principalmente dalla presenza di un marciapiede più stretto, che non avrebbe consentito di mantenere il doppio senso di marcia in sicurezza.

Proprio in quel punto sono state rimosse due cabine telefoniche ormai abbandonate. Si attende ora l’intervento del gestore per lo spostamento di alcune infrastrutture legate alla fibra ottica ancora presenti, che al momento costringono la pista ciclabile a una piccola deviazione.

La banchina ciclabile prosegue poi fino al cavalcaferrovia. Nell’ultimo tratto è prevista una zona di promiscuità tra biciclette e pedoni, dovuta alla presenza di un cartellone pubblicitario che riduce lo spazio disponibile.

Miglioramento dei parcheggi

L’intervento ha riguardato anche la riorganizzazione della sosta lungo il corso, con una delimitazione più chiara dei parcheggi a spina di pesce. Inoltre è stata completamente rifatta la rete delle caditoie per migliorare il deflusso dell’acqua piovana ed evitare ristagni sulla carreggiata.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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