Eventi | 20 marzo 2026, 16:25

Torino in Giallo, la città cammina per l’endometriosi

Domenica la prima edizione dell’iniziativa tra centro e parco del Valentino

Immagine di repertorio

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Una camminata per accendere i riflettori su una patologia ancora poco conosciuta. Domenica 22 marzo 2026 il centro cittadino ospiterà la prima edizione di “Torino in Giallo”, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sull’endometriosi.

L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, prevede il ritrovo in Piazza Castello alle ore 13.30 e la partenza alle ore 14. Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più simbolici della città: via Po, piazza Vittorio Veneto, il lungo Po Armando Diaz e i Murazzi, per concludersi al Parco del Valentino.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza su una malattia che interessa molte persone ma che spesso rimane invisibile o sottovalutata. “Torino in Giallo” vuole essere un momento di condivisione e partecipazione collettiva, capace di unire informazione e vicinanza.

Al centro del messaggio, l’importanza dell’ascolto, del supporto e della diffusione di informazioni corrette, elementi fondamentali per costruire una cultura della solidarietà attorno a chi convive con questa condizione.

Gli organizzatori invitano i partecipanti a indossare o portare con sé un elemento di colore giallo, simbolo dell’iniziativa e segno di adesione alla campagna. Lo slogan scelto, “Una su sette. Nessuna da sola”, richiama i numeri della patologia e l’importanza di non lasciare nessuno indietro.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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