Eventi | 20 marzo 2026, 09:49

A Chieri va in scena lo spettacolo "SOLO UNA DONNA, FELICIA IMPASTATO"

Appuntamento il 21 e 22 marzo nella Cappella San Filippo

A Chieri va in scena lo spettacolo "SOLO UNA DONNA, FELICIA IMPASTATO"

SOLO UNA DONNA, FELICIA IMPASTATO sarà in scena sabato 21 marzo ore 21 e domenica 22 marzo, alle ore 16, nel suggestivo contesto della Cappella San Filippo nel centro storico di Chieri, uno scrigno che si apre a un appuntamento di teatro.

Si tratta di un evento della Città di Chieri, il secondo appuntamento della rassegna Protagoniste tra scena e vita, in collaborazione con Torino Spettacoli e con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino e del programma MAB Unesco.

Il testo di Vita Villi è interpretato dalla stessa Vita Villi, da Davide Diamanti e dal Solito Dandy, con la partecipazione dei Germana Erba’s Talents. La regia è di Miriam Mesturino, aiuto regia Laura Notaro.
Nel piccolo comune siciliano di Cinisi nel 1930 si consumano brutali scontri tra le famiglie mafiose, in questo clima di soffocante violenza cresce Felicia, che si innamora perdutamente di Luigi Impastato, vicino al boss Gaetano Badalamenti. Felicia è categorica: nella sua casa gli uomini di Cosa Nostra non devono entrare. Protegge, difende e nasconde suo figlio, il ribelle Peppino, che denuncia suo padre e il mondo che lo circonda.

Le speranze si infrangono la notte del 9 maggio 1978, quando Peppino Impastato viene assassinato. La vicenda viene archiviata come un atto terroristico da parte del giovane rivoluzionario. Felicia non cede. Deve scoprire la verità, portare avanti le idee e le parole di suo figlio, sfidando la rete mafiosa, alleandosi con la giustizia. Il pubblico segue la protagonista da ragazzina fino alla sua morte. Nel suo percorso Felicia è accompagnata passo passo da un Coro, diretto rimando al teatro greco antico, quasi onnipresente, che incarna il suo mondo. Il Coro agisce come un’onda trasportando con sé le regole di una vecchia Sicilia, gli obblighi familiari, le paure e le speranze della giovane donna e interpretando via via vari personaggi. Figura incisiva è quella del Cantastorie simbolo della tradizione narrativa che segue l’anima sincera della ragazza, l’esuberanza della fanciullezza, il timore e la dolcezza dell’amore, sussurrando parole di tenerezza al triste epilogo che avrà il suo bambino. Ci racconta la storia di una Sicilia tremante di dolore. Lo spettacolo porta in scena Felicia Bartolotta, che, prima di diventare “moglie”, “madre”, “simbolo”, era Solo una Donna.

Dichiara l’assessora alla Cultura della Città di Chieri Antonella Giordano: «Prosegue la felice collaborazione tra Chieri e la Compagnia Torino Spettacoli e siamo orgogliosi di poter proporre un testo contemporaneo che pone in primo piano il tema della lotta alla mafia in un luogo aulico come la Cappella San Filippo, restituita alla comunità chierese grazie a un importante intervento di restauro. Con “La Locandiera” di Goldoni il teatro torna a essere di casa nella Cappella San Filippo, che negli anni ’70 ospitò rassegne di grande rilevanza che hanno segnato la storia culturale della nostra città».

La Compagnia Torino Spettacoli affonda le sue radici sessantennali nell’attività del grande pioniere Giuseppe Erba e nella sua straordinaria esperienza produttiva, in Italia e nel mondo e prosegue il suo cammino di valorizzazione dei classici antichi e dei nuovi autori capaci di raccontare la contemporaneità attraverso lo straordinario strumento che è il teatro. Con questo spettacolo, in particolare, il teatro stabile privato pone l’accento sul coraggio di questa figura femminile ha vissuto la lotta alla mafia, in un racconto poetico, onirico e ironico al tempo stesso.

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium