È finita attorno alla mezzanotte di ieri, domenica 22 marzo, la caccia all’aggressore che, poche ore prima, nel parcheggio del supermercato MD di Moncalieri aveva ferito un quarantenne di Nichelino con un colpo di pistola.
Si tratta di un cinquantunenne torinese, già noto alle forze di polizia, che si era dato appuntamento telefonico con la vittima per “chiarire” alcune questioni familiari: l’aggressore infatti sarebbe l’ex marito dell’attuale compagna della vittima; secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nel pomeriggio di domenica, i due avrebbero avuto una accesa lite telefonica legata a questioni economiche per il mantenimento della donna, al termine della quale si sarebbero dati appuntamento per “chiarirsi”; da qui l’aggressione e il colpo di pistola esploso con un revolver illegalmente detenuto da parte del cinquantunenne, poi allontanatosi.
La vittima, colpita al braccio in maniera non grave, è stata soccorsa dal 118 e dai Carabinieri: ricoverata in ospedale a Moncalieri, è stata dimessa con 10 giorni di prognosi. Nelle ore successive, i Carabinieri di Moncalieri, coadiuvati da personale specializzato delle API del Comando Provinciale di Torino, si sono messi alla ricerca dell’aggressore che si è costituito presentandosi al comando compagnia monregalese.
L’uomo è stato denunciato in stato di libertà in quanto gravemente indiziato dei reati di “lesione personale aggravata dai futili motivi e porto abusivo di armi”.










