Politica | 24 marzo 2026, 16:28

A Grugliasco case popolari senza ascensori da 5 mesi: bloccati in casa anziani e disabili

Collaudi rallentanti a causa di furti in cantiere. Nallo (SUE) attacca: "Marrone fa propaganda ed ignora i diritti dei più fragili"

A Grugliasco case popolari senza ascensori da 5 mesi: bloccati in casa anziani e disabili

A Grugliasco le case popolari "Borgata Paradiso" sono senza ascensori da mesi, con anziani, persone su una carrozzina o con difficoltà a camminare di fatto prigioniere in casa. A portare la problematica a Palazzo Lascaris la capogruppo di Stati Uniti d'Europa Vittoria Nallo. Il complesso comprende sette fabbricati, tra le vie Napoli, Pogdora e San Gregorio: all'interno via abitano circa 450 condòmini.

Da 5 mesi senza ascensore

Residenti che da cinque mesi sono senza elevatori.  Ne hanno sostituti diciotto, come previsto da lavori di efficientamento energetico e sismico per un valore complessivo di 60 milioni di euro. Soldi con i quali sono stati anche rifatti i tetti, coibentate le facciate e sostituiti gli infissi. Sono poi stati messi nuovi ascensori "adeguati alle persone con disabilità": il cronoprogramma prevedeva che gli ascensori fossero fermi fino a metà febbraio.

Furti nel cantiere

I collaudi però, come chiarito nella risposta dell'assessore regionale ai Servizi Sociali Maurizio Marrone, sono stasti "rallentati dalla sottrazione di alcuni materiali di cantiere". Le operazioni di verifica sono iniziate lo scorso 18 marzo: l'obiettivo è  di concluderle "entro fine mese".

"È una violenza - attacca la capogruppo Nallo - contro i cittadini più fragili: Marrone fa propaganda ed ignora i loro diritti".  "È impensabile che i collaudi di un ascensore vadano avanti da dicembre, privando dell’autonomia, che è sinonimo di dignità, le persone. La Giunta si lava le mani del problema con il solito scaricabarile, nascondendosi dietro il fatto che ATC sia solo uno dei tanti proprietari" conclude l'esponente di Stati Uniti d'Europa.

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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