Attualità | 25 marzo 2026, 20:07

Il cuore oltre il campo: Cavour oggi ha dato l’ultimo saluto a Mario Camusso

Agricoltore, aveva gestito con i fratelli Cascina Monache, ed era stato uno dei volontari storici della Croce verde

Mario Camusso

Mario Camusso

“Quando c’era bisogno di lui, lasciava il trattore in mezzo al campo è accorreva”. Così ricordano in in Croce verde a Cavour Mario Camusso, storico volontario dell’associazione morto lunedì 23 marzo. Ottantacinquenne, aveva lavorato come agricoltore affiancando i fratelli, Guido e Giuseppe, nella gestione di Cascine Monache, storico allevamento di Razza Piemontese e agrimacelleria, che si affaccia su via Pinerolo. Era un collaboratore anche della ProCavour.

“Mario era con noi già dall’inizio: dal 1988, quando la Croce verde a Cavour diventò operativa. Non ricoprì mai un ruolo nel direttivo ma era un volontario con la ‘v’, e tutte le altre lettere maiuscole” sorride il presidente dell’associazione Mauro Bessone al suo ricordo.

Camusso aveva iniziato con le emergenze e poi, con l’età, era passato ai servizi ordinari: “Ha smesso appena tre o quattro anni fa. E se la salute non glielo avesse impedito, lui sarebbe continuato” aggiunge.

Amante del gioco a carte e in particolare della scala quaranta, è ricordato anche per la sua vita sociale e per la sua caparbietà: “Aveva le sue idee e un cuore enorme. Ormai si fa fatica a trovare persone così disponibili” conclude Bessone.

Il funerale di Camusso si è svolto oggi, mercoledì 25 marzo. La messa di trigesima sarà celebrata sabato 18 aprile, alle 17, nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Cavour.

Elisa Rollino

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium