Il Borgo Rubens apre le porte alla primavera con la Festa della Fioritura, in programma domenica 29 marzo. Un’intera giornata dedicata alla natura, alla cultura e alla comunità, che quest’anno assume un significato ancora più speciale: sarà infatti l’occasione per presentare al pubblico la nuova identità visiva del Borgo, segno di un percorso di crescita e rinnovamento che accompagna da anni le persone accolte in questa realtà unica nel panorama sociale piemontese.
«La fioritura non è soltanto quella dei ciliegi e dei prati intorno a noi. È la fioritura delle persone che qui ritrovano se stesse, giorno dopo giorno. Questo luogo nasce per accogliere fragilità e trasformarle in nuovi inizi: ogni primavera ce lo ricorda», dichiara Francesca Bisacco, direttrice del Borgo Rubens.
La festa si aprirà nel primo pomeriggio con un suggestivo spettacolo di tamburi Taiko, a cui seguirà l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle istituzioni locali. La giornata proseguirà con un ricco programma di laboratori e attività esperienziali: dallo yoga al karate, dalle letture animate ai laboratori sulle erbe aromatiche, fino alle attività con i cavalli. Spazio anche alla scuola con la chiusura del progetto “Naturalmente Creativi” e l’apertura de “La Collina che dà i numeri”. Il momento clou della giornata è atteso per le 17.30, quando verrà svelata al pubblico la nuova identità del Borgo Rubens, frutto di un percorso di ripensamento del brand che intende raccontare al meglio la missione e i valori di questa comunità. A seguire, alle 18.00, aperitivo nel parco del bistrot e lotteria.










