Economia e lavoro | 27 marzo 2026, 13:53

Confcooperative Consumo e Utenza Piemonte: Roberto Forelli confermato presidente

Energia, comunità e territori al centro dell’assemblea regionale

Confcooperative Consumo e Utenza Piemonte: Roberto Forelli confermato presidente

Confcooperative Consumo e Utenza Piemonte: Roberto Forelli confermato presidente

L’assemblea regionale di Confcooperative Consumo e Utenza Piemonte ha confermato Roberto Forelli, presidente della cooperativa 3A, alla guida della Federazione per il prossimo mandato. L’appuntamento, ospitato ad Alba, ha riunito cooperative, rappresentanti istituzionali e stakeholder del territorio per confrontarsi su uno scenario economico e sociale in profonda trasformazione.  

In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e instabilità dei mercati, il tema energetico si è confermato centrale non solo per le imprese, ma per l’intero sistema sociale ed economico. L’aumento dei costi e la volatilità delle forniture incidono in modo diretto sulla vita delle persone e sulla sostenibilità delle attività produttive, rendendo sempre più evidente la necessità di modelli alternativi. 

In questo quadro, la cooperazione di consumo e utenza può svolgere un ruolo importante nella costruzione di risposte concrete, a partire dallo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili e dal rafforzamento delle cooperative energetiche

Si tratta di esperienze che mettono al centro i territori, promuovendo una produzione e una gestione dell’energia più partecipata, sostenibile e radicata a livello locale. Modelli che non si limitano a ridurre i costi, ma contribuiscono a rafforzare l’autonomia energetica, a redistribuire valore e a generare benefici condivisi per cittadini, imprese e comunità. 

“La fase che stiamo attraversando dimostra quanto sia strategico costruire modelli energetici più resilienti e meno dipendenti da dinamiche esterne”, ha dichiarato Roberto Forelli. “Le comunità energetiche rappresentano una risposta concreta, capace di coniugare sostenibilità, partecipazione e sviluppo locale”. 

Accanto al tema dell’energia, l’assemblea ha ribadito il ruolo delle cooperative di consumo e utenza come presìdi nei territori. In molte aree, il commercio di prossimità continua a garantire l’accesso ai beni essenziali e a mantenere attivi servizi fondamentali, contribuendo alla coesione sociale e alla qualità della vita delle comunità locali. 

La Federazione riunisce oltre 26.500 soci e genera un fatturato complessivo di oltre 451.600.000 euro. Sono dati che descrivono una presenza solida, radicata, capace di produrre valore economico e, insieme, di esercitare una funzione sociale rilevante nei territori. 

La riconferma di Forelli si inserisce in un percorso di continuità che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo della Federazione, valorizzando la capacità della cooperazione di operare in modo integrato tra settori diversi e di costruire risposte condivise alle sfide contemporanee. 

“In una fase di forte cambiamento, la cooperazione può giocare un ruolo decisivo nel tenere insieme sviluppo economico e interesse generale”, ha aggiunto Forelli. “Lavorare sull’energia, sui servizi e sui territori significa costruire condizioni più eque e sostenibili per le comunità”. 

L’assemblea, a cui ha preso parte anche il Presidente nazionale di Confcooperative Consumo e Utenza Roberto Savini, ha infine confermato l’impegno della Federazione nel promuovere modelli economici fondati sulla partecipazione, sulla responsabilità condivisa e sul radicamento territoriale, elementi che caratterizzano da sempre l’esperienza cooperativa.

comunicato stampa

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium